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Il 28 novembre 2012 è stata donata a Sua Santità Papa Benedetto XVI da parte dell'A.N.F.E. (l'importantissima associazione internazionale che rappresenta tutti gli emigrati italiani nel mondo) l'opera di Andrea Benetti, intitolata “Omaggio a Karol Wojtyla”, realizzata nel 2009 su tela cm 70 x 50 con tecnica ad olio, cacao ed acrilico. La donazione è avvenuta alla presenza di Andrea Benetti nella sala Nervi, presso la Città del Vaticano. Ad accompagnare Andrea Benetti, vi era inoltre tra gli organizzatori dell'incontro, il dott. Domenico Di Conza, Direttore dell'Istituto Europeo Pegaso. Il video rappresenta un po' una sintesi artistica di come si è svolto l'incontro e la donazione dell'opera, da parte del Presidente Nazionale dell'A.N.F.E., il dott. Paolo Genco. http://www.andreabenetti.com http://www.andreabenetti-foundation.org Andrea Benetti, oltre alle esposizioni di pregio, ha ormai più di una dozzina di opere acquisite da musei e importanti collezioni internazionali. Nel 2009 Benetti ha presentato il Manifesto dell'Arte Neorupestre alla 53. Biennale di Venezia, nel padiglione "Natura e sogni", presso l'università Ca' Foscari (catalogo edito da U. Allemandi). Nel 2010 è stato ha esposto al LXI Premio Michetti, blasonata rassegna internazionale di arte nata nel 1947. Nel 2010, la pittura Neorupestre di Benetti è approdata a Palazzo Taverna (Roma), nella sede degli Archivi Modigliani, accanto alle opere di De Chirico, Modigliani, Warhol, Haring, Schifano, Jacobs... nella mostra “Portraits d'artistes”, curata dal prof. Christian Parisot (Presidente degli Archivi Modigliani) e dal prof. Pierfrancesco Pensosi. Il progetto presentato alle televisioni e alla stampa dal prof. Vittorio Sgarbi. Nel 2011, Andrea Benetti è stato invitato dal prof. Massimo Guastella, docente dell'Università del Salento, a tenere un Seminario sull'Arte Neorupestre al corso di laurea di Storia dell'Arte Contemporanea. Inoltre è stata inserita nel programma di Ricerca Universitaria la mostra di Benetti, che si è tenuta all'interno delle Grotte di Castellana, con la musica composta per il progetto da Frank Nemola. Sono state acquisite opere da parte della Collezione del Quirinale e dei Musei del Vaticano. In corso un'acquisizione da parte del Ministero degli Esteri. andrea benetti, arte contemporanea italiana, pittura contemporanea italiana, pittori bologna, pittori italiani, arte, pittura, contemporanea, moderna, bologna, italia, italy, neorupestre, rupestre, oil painting, fine art, paint, painter, museo, museum, michetti, altamira, lescaux, kandinsky, modigliani, picasso, klimt, mirò, dalì, guttuso, pollock, boccioni, cascella, de chirico, pomodoro, rosai, klee, fontana, carrà
  • 8 Jan 2013
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Acquisita nella Collezione d'Arte del Quirinale un'opera di Andrea Benetti. Il 9 marzo 2012 si è conclusa con la consegna del dipinto di arte contemporanea intitolato “Caccia VII”, l'operazione di acquisizione da parte della Collezione d'Arte del Quirinale, a favore dell'opera di pittura contemporanea di Andrea Benetti. Per volere del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, grande amante ed estimatore della pittura italiana e dell'arte in generale, e con il convinto avvallo del professor Louis Godart, Consigliere per la Conservazione del Patrimonio Artistico del Quirinale, è stata acquisita l'opera di arte contemporanea di Andrea Benetti, intitolata “Caccia VII”, creata nel 2010 (misure: cm 50x100 – tecnica: olio e hennè e acrilici su tela). Durante il cordiale incontro, presso lo studio Quirinalizio del professor Louis Godart, si è parlato di archeologia, vista la formazione del professore e di pittura delle origini, ovvero la pittura Rupestre. Il professor Godart ha espresso grande apprezzamento per il dipinto di arte contemporanea acquisito e, nella fattispecie, per la pittura Neorupestre di Andrea Benetti, che il professore ha dimostrato, durante la conversazione, di conoscere molto bene. È sottolineata già nella lettera della Presidenza della Repubblica, datata 16 dicembre 2011 ed indirizzata ad Andrea Benetti, nella quale si comunicava la volontà da parte del Quirinale di acquisire una sua opera, l'eccezionalità dell'evento, in quanto le due collezioni di arte del Quirinale sono una antica ed una moderna. È quindi assente l'arte contemporanea alla quale Andrea Benetti, seppur con la sua pittura Neorupestre, appartiene. Acquista, perciò, maggior valore e significato questa volontà del Presidente e dei suoi Consiglieri in materia di arte contemporanea di volere un'opera di Andrea Benetti. Ricordiamo che è noto a tutti che il pittore bolognese è già collezionato e presente nei musei italiani ed esteri e nelle collezioni di importanti Istituzioni internazionali, quale l'O.N.U., l'Ambasciata Italiana in Cina e via dicendo. L'acquisizione da parte del Quirinale di un dipinto di arte contemporanea di Andrea Benetti, lo pone tra i pochissimi artisti, se non addirittura l'unico, ad essere presenti nella Collezione d'Arte del Quirinale per rappresentare l'arte contemporanea italiana.
  • 16 Mar 2012
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Andrea Benetti, pittore bolognese, ideatore dell'arte Neorupestre, il cui Manifesto è stato presentato alla 53. Biennale di Venezia (padiglione "Natura e sogni"), con una serie di mostre prima in Italia e poi in Europa, sta riportando la pittura nelle grotte. A settembre 2011 ha inaugurato la mostra dentro le grotte di Castellana (BA) da cui sono tratte alcune immagini di questo video. L'originale progetto trova ampio consenso nel mondo universitario (la mostra a Castellana fa parte della ricerca sull'arte contemporanea dell'università del Salento) ed anche nel mondo della pittura contemporanea. andrea benetti, arte contemporanea italiana, pittura contemporanea italiana, pittori bologna, pittori italiani, arte, pittura, contemporanea, moderna, bologna, italia, italy, neorupestre, rupestre, oil painting, fine art, paint, painter, museo, museum, michetti, altamira, lescaux, kandinsky, modigliani, picasso, klimt, mirò, dalì, guttuso, pollock, boccioni, cascella, de chirico, pomodoro, rosai, klee, fontana, carrà
  • 2 Nov 2011
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9 > 25 settembre 2011 Caverna della Grave - Grotte di Castellana (BA) ANDREA BENETTI • LA PITTURA NEORUPESTRE Ritorna la pittura nelle grotte a cura del professor Massimo Guastella Musica di Frank Nemola La caverna della Grave, dove sarà allestita la mostra, misura 100 metri di lunghezza per 50 metri di larghezza e 60 metri di altezza. Su ognuna delle due pareti rocciose (lunghe 100 metri) sarà proiettata un'opera realizzata appositamente (in dimensione 5 metri per 3 metri). Un'opera raffigura un cavallo in omaggio alle Grotte di Lescaux (Francia) e l'altra un bisonte in omaggio alle grotte di Altamira (Spagna). Lungo un percorso naturale, che si presta perfettamente, saranno esposte sette opere su tela, di grandi dimensioni (150x100cm circa), per le quali è stato realizzato appositamente l'impianto di illuminazione. L'evento è patrocinato e promosso da: Grotte di Castellana • Regione Puglia • Provincia di Bari • Comune di Castellana Grotte • CRACC S.r.l. Spin-Off di ricerca dell’Università del Salento - Lecce • LabTASC (Territorio Arti Visive e Storia dell’Arte Contemporanea) Dipartimento dei Beni delle Arti e della Storia - Università del Salento - Lecce • Archivio Andrea Benetti • Centro Studi Edgardo Simone • Museo d'Arte Contemporanea Italiana in America • Istituto Europeo Pegaso • Opera Arte e Arti • Associazione Culturale "Logo Comune" • Associazione Culturale "Viedimezzo" La mostra di Andrea Benetti all'interno delle Grotte di Castellana è stata inserita nel programma di ricerca universitaria dell'Università del Salento (Dipartimento dei Beni Culturali - Storia dell'Arte Contemporanea) HANNO SCRITTO NEL CATALOGO DELLA MOSTRA PROFESSOR MASSIMO GUASTELLA - Curatore della mostra Docente di Storia dell'Arte Contemporanea - Università del Salento - Lecce Responsabile scientifico del labTasc - Università del Salento - Lecce PROFESSORESSA SILVIA GODELLI Assessore alla Cultura e Turismo della Regione Puglia PROFESSOR FRANCESCO SCHITTULLI Presidente della Provincia di Bari PROFESSOR FRANCESCO TRICASE Sindaco di Castellana Grotte INGEGNER STEFANO ELEFANTE Assessore alla Cultura del Comune di Castellana Grotte ARCHITETTO MAURIZIO TOMMASO PACE Presidente delle Grotte di Castellana S.r.l. La mostra sarà visitabile dal 9 al 25 settembre, inserita nel percorso delle visite guidate alle grotte, che si tengono giornalmente. L'evento è patrocinato e promosso da: Grotte di Castellana • Regione Puglia • Provincia di Bari • Comune di Castellana Grotte • CRACC S.r.l. Spin-Off di ricerca dell’Università del Salento - Lecce • LabTASC (Territorio Arti Visive e Storia dell’Arte Contemporanea) Dipartimento dei Beni delle Arti e della Storia - Università del Salento - Lecce • Archivio Andrea Benetti • Centro Studi Edgardo Simone • Museo d'Arte Contemporanea Italiana in America • Istituto Europeo Pegaso • Opera Arte e Arti • Associazione Culturale "Logo Comune" • Associazione Culturale "Viedimezzo" La mostra di Andrea Benetti all'interno delle Grotte di Castellana è stata inserita nel programma di ricerca universitaria dell'Università del Salento (Dipartimento dei Beni Culturali - Storia dell'Arte Contemporanea)
  • 13 Oct 2011
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DAL CATALOGO DEL LXI PREMIO MICHETTI (EDIZIONE VALLECCHI)Il lavoro pittorico di Andrea Benetti parte dalla constatazione dell'infranta armonia, della primigenia e ormai interrotta integrazione, tra uomo e natura.Sussisteva, certo, in antico, un timore panico nei confronti della Grande Madre; ma anche quando "la natura non rappresentava una minaccia, l'uomo la rispettava, con il rispetto che si deve ad una divinità".L'uomo moderno -- scrive sempre l'artista -- ha "distrutto un incantesimo e profanato la sacralità della natura e della vita".Questa diagnosi è oggi ampiamente condivisa, ma essa non deve restare puramente teorica, consegnata ad una disposizione astratta e inerte.A cominciare dall'arte: è necessario, sostiene Benetti, recuperare le valenze linguistiche primigenie dell'operare estetico, in particolare dell'espressività rupestre.Opere come Mulini a vento, Percorsi, Incontro fortunato (tutti 2009) -- dipinti, che tuttavia, con i loro aggetti, attingono ad una pur ridotta tridimensionalità -- intendono interpretare, nella vivace cromia e nella marcata scansione costruttiva, la sintesi formale e l'icasticità espressiva di quella primordiale per certi versi insuperata civiltà figurale.Un'arte capace di "simbolicamente ripartire dalle proprie origini", senza peraltro smarrire (né sarebbe, in fondo, d'altronde possibile) la coscienza di quanto è nel frattempo avvenuto.Carlo Fabrizio CarliCritico e storico dell'arteCuratore del Premio Michetti:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::ANDREA BENETTI CONIA LA PITTURA NEORUPESTRE - L'arte segue i modi della vita e si altera a seconda delle epoche nella quale viene creata; il mondo attuale esige fruibilità immediata, fagocita immagini ed informazioni e la rapidità con la quale la rappresentazione figurativa può venire assimilata diventa segno discriminante per l%U2019accettazione o il rifiuto di essa.Ma se il concetto che si esprime in una risoluzione visiva è legato ad un mondo veloce e spesso confuso, la riflessione sul concetto deve invece accettare quei metri di lentezza, che la cultura esige perché non diventi idea fugace e superflua.Nell%U2019osservazione delle opere di Andrea Benetti lo spettatore si trova costretto a viaggiare su due linee parallele: significante e significato sono apparentemente disgiunti e il riunirli sta a chi guarda, può farlo solo se vuole darsi un momento per riflettere e se si sente compartecipe del messaggio.La libertà totale di spaziare negli insegnamenti degli stili del passato consente oggi di scegliere il miglior metodo espressivo; Andrea Benetti utilizza sia materiali nuovi, composizioni con tecniche originali nelle quali si inseriscono oggetti e colore, ma non disdegna neppure la tradizione e spesso l%U2019olio ritorna ad essere protagonista della tela.Ed è proprio riferendosi ad un passato remoto che Benetti conia per la sua opera il termine di pittura %U201Cneorupestre%U201D, nome che si riferisce all%U2019idea di un recupero della rappresentazione di un mondo ancestrale e primitivo nel quale l%U2019uomo era più vicino alla natura ed al suo bioritmo.Le immagini acquistano di nuovo il valore di simboli che avevano nei graffiti, non mimano ma rimandano ad un%U2019idea e forse anche uno stile di vita, o meglio ad un modo di guardare ad essa.Il ritorno ad una semplicità sentita come necessaria non implica la conseguente visione ottimistica di una fanciullezza del genere umano ma, al contrario, in molte opere è percepibile una malinconia nella constatazione del presente. Colori e forme si sostituiscono ad una fase narrativa divenendo attimo simbolico riassuntivo: linee intricate e tonalità angoscianti o forme sinuose e cromie piacevoli segnano momenti alternati di un%U2019esistenza contemporanea, che porta l%U2019uomo a vivere fasi contrastanti di coscienza emotiva.Dunque, forse, l%U2019arte %U201Cneorupestre%U201D vuol contrapporsi al disavanzo di immagini che ci bombardano senza ormai colpirci a fondo con simboli e graffitismi ridotti all%U2019essenziale, ma pregni di significati, con la convinzione che una linea, alle volte, segna più di una geometria; che una sola frase ci può colpire più di un intero libro. Basta prendersi il tempo, se si vuole, di tornare a fermarsi a guardare l%U2019arte, per poter godere nuovamente della comunanza di sentire o del dissenso, del piacere o del ribrezzo, che essa ci provoca.CHIARA FILIPPINI %U2013 Critica e storica dell'arteRicercatrice dell'Amedeo Modigliani Institute Archives Legales %U2013 Roma-ParisCuratrice del Centro Documentazione e Ricerca Amedeo Modigliani::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: Le opere di Andrea Benetti alla LXI edizione del Premio MichettiAndrea Benetti ha partecipato con le sue opere, alla 61esima edizione del Premio Michetti.La prestigiosa e longeva rassegna d'arte contemporanea (nata nel 1947) è stata inaugurata il 24 luglio 2010 e resta aperta fino al 31 agosto 2010Museo Michetti - Palazzo San Domenico - Francavilla al mare (CH) - Italia http://www.andreabenetti.com
  • 31 Jul 2010
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SEPTEMBER 11th There have been, as there should be, many commemorations of the tragic events of September 11th, 2001. Each of us, Americans and citizens of every other country, has strong emotions tied to that day: the sheer horror of the pictures burned into our memories; the frustration, depression and anger engendered by senseless, inhuman violence; the urge to understand what it meant, what it means, and how that understanding should guide our actions as individuals and as nations. In hosting this commemorative art exhibit at the Johns Hopkins Bologna Center, our aims are modest but we hope meaningful. Andrea Benettis and Lanfranco Di Ricos delicate and thoughtful evocation provides us a visual interpretation that we hope can take the viewer beyond the starker images of that day while still providing a link for our own memories and a stimulus to our own interpretation of that world-changing event we will forever call 9-11. The Bologna Center is grateful to the artists for giving us the opportunity to serve as a venue for a public showing of their original works, and to the Associazione-Italo Americana Luciano Finelli for organizing the display and the activities around it. Kenneth H. Keller Director Johns Hopkins University Bologna Center ooooooooooooooooooooo Art and Peace: a single message of love The works created by Andrea Benetti and Lanfranco Di Rico to commemorate the victims of September 11th 2001 and to give a sign of solidarity to the people of United States, unleash intense feelings of suffering and anguish; but at the same time they demonstrate hope and with a shout they invoke peace, placing it above all else as a life priority. Peace is the manifesto of Andrea Benettis art, because he promotes at every occasion and he places it at the foundation of his artistic expression; no one better than Lanfranco Di Rico could have joined up with Benetti to assemble this complex work, because Di Ricos theological training (he is laureate in theology at the Sacra Universita Pontificia of the Vatican) has prepared him to place peace and a love for his neighbor above all else. Besides the notable creative content offered by these works, the technique used is excellent, expressed through painting, incision and material manipulation. It is a perfect meeting of the two artists who each managed their own artistic ambits (Benetti painting, Di Rico sculpture); forms and colors that intertwine masterfully in this exhibit. So appreciation for these works runs along multiple paths that go from the message that inspired them, to the excellent creation of the works; to the technique and choice of color, to the creative integration that the two artists have achieved, melding their knowledge and skills into the works of art they present in this show. I remember something Benetti said that I found remarkable for its simplicity and strength. He said it when he first presented this exhibit at the Peoples Museum of Abruzzo in Pescara: I feel that art must always offer an answer that contrasts violence and hatred; certainly not the only answer, but arts answer must exist, strong and firm, as witness to the love that it has for life, always firm in refusing and denouncing every action of injustice, cruelty and death and to announce a message of life and peace. Gregorio Rossi Curator Museum of Contemporary Italian Art in America ooooooooooooo ANDREA BENETTI Via F. Zanardi, 56/4 40131 - Bologna Tel. +393389290128 infoandreabenetti.com
  • 29 Sep 2008
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SETTEMBRE 2001 Il Ricordo di ANDREA BENETTI e LANFRANCO DI RICO Mostra d'arte ed installazioni in ricordo delle vittime dell'11 settembre 2001 Introduzione Le stragi avvenute negli Usa l'11 settembre 2001 hanno sconvolto milioni di persone, attraverso le immagini trasmesse dalle dirette televisive e diffuse dalle prime pagine dei quotidiani di tutto il mondo. Queste immagini, riproposte per settimane, hanno enfatizzato uno stato d'animo di terrore dilagante a livello planetario. Per la prima volta nella storia dell'umanità, una catastrofe di tale portata è avvenuta sotto gli occhi attoniti di milioni di telespettatori. L'aspetto emotivo della tragedia e le implicazioni psicologiche si sono legate strettamente al carattere "spettacolare" di quelle azioni terroristiche; il tutto presentato istantaneamente, senza la mediazione di un resoconto giornalistico. Mentre il mondo intero guardava sgomento le immagini della prima torre fumante, vide il secondo aereo trafiggere l'altro grattacielo. Fu subito chiaro che si trattasse di un complesso attentato terroristico e non di un incidente fortuito, come si era ipotizzato dopo il primo impatto. Con questo atto, il terrorismo internazionale aveva dichiarato ufficialmente l'inizio di una nuova guerra mondiale, combattuta esclusivamente sulla pelle dei civili inermi. L'immagine delle torri in fiamme è subito divenuta l'icona di una catastrofe mondiale, ma soprattutto il simbolo di una nuova Era caratterizzata dal diffuso sentimento di angoscia e di terrore. Le immagini registrate dai media riaccendono quel ricordo commosso e mantengono vivo l'allarme per la minaccia terroristica ancora incombente. È necessario però fare una distinzione tra gli effetti prodotti dai media: i filmati attenuano progressivamente il loro impatto emozionale, mentre le prime pagine dei quotidiani, con le fotografie giganti delle torri in fiamme ed i titoli macroscopici a nove colonne, connotano per sempre sulla carta stampata le parole scritte sull'onda emozionale del momento ed accrescono, col passare del tempo, il loro valore storico documentale, nonché offrono limpido lo stato d'animo generale e l'analisi interpretativa degli accadimenti, che il mondo ha vissuto in quei giorni tremendi. Presentazione L'idea alla base del nostro progetto è di affiancare alla commemorazione delle persone scomparse, una riflessione sul potere delle immagini di condizionare la nostra esistenza e di come si inverta il rapporto tra carta stampata ed immagini televisive e la loro diversa influenza sulle persone, col trascorrere del tempo. Le emozioni condivise sono trasfigurate in quattro opere pittoriche, inserite in un contesto nel quale interagiscono con l'informazione giornalistica e le immagini elaborate, relegate dentro ad una installazione scultorea posta al centro della sala espositiva. Le prime pagine dei quotidiani internazionali, riprodotte su pannelli di grande formato, diventano veri e propri monumenti intitolati alle vittime del terrorismo globale e, come tali, si elevano sopra il flusso inarrestabile delle immagini televisive. Caratteristiche Il progetto prevede l'allestimento di una mostra, costituita da 11 gigantografie delle prime pagine dei quotidiani internazionali usciti il 12 settembre 2001, intercalate da quattro opere d'arte, che ricordano, solo come simbolo numerico, i quattro attentati terroristici. Al centro della sala, racchiuse dentro ad una installazione scultorea, saranno proiettate a ciclo continuo le immagini elaborate da Andrea Benetti e da Nicola Roversi (New York 848). La mostra non ha contenuti politici, non è propagandistica, ma semplicemente commemorativa; essa evidenzia quanto sia ancora vivo il terribile ricordo di quel giorno nefasto e manifesta il doveroso tributo alle vittime ed ai loro familiari. Gli autori del progetto, ritengono che "l'arte debba offrire una risposta da contrapporre alle manifestazioni di violenza; non certo l'unica da porre in essere, ma la risposta dell'arte deve esistere, forte e salda, a riprova dell'amore, che essa nutre per la vita, sempre ferma nel respingere e denunciare ogni azione d'ingiustizia, di crudeltà e di morte". ANDREA BENETTI Via F. Zanardi, 56/4 40131 - Bologna - Italy tel. 3389290128 E-mail infoandreabenetti.com Web: www.andreabenetti.com
  • 2 Apr 2008
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ARTE CONTEMPORANEA - Mostra Commemorativa delle Vittime dell'11 settembre 2001 - da una idea di Andrea Benetti che ha realizzato con Lanfranco Di Rico (PITTURA) e Nicola Roversi (VIDEO) - Esposta al Museo delle Genti dal 4 al 12 gennaio 2007 a Pescara - Italia. MUSEI E COLLEZIONI – MUSEUMS AND COLLECTIONS MUSEO DI ARTE CONTEMPORANEA ITALIANA IN AMERICA (San Josè – Costa Rica) - Collezione Permanente del dipinto “Estate” – Mastice e silicone e grasso da imbarcazione su tela, cm 70 x 50, (2006); MUSEUM OF ITALIAN CONTEMPORARY ART IN AMERICA (San Josè - Costa Rica) - PERMANENT COLLECTION - Title “Estate” - Silicons, mastics, oil and boat fats on canvas, cm 70 x 50, (2006); PINACOTECA AMEDEO MODIGLIANI (Follonica – Italia) – Acquisizione nella Collezione Permanente del dipinto “Il ciclo della vita” – Tecnica mista su legno, cm 65 x 100, (2005); MUSEUM AMEDEO MODIGLIANI (Follonica – Italy) - PERMANENT COLLECTION - Title “Il ciclo della vita” - Ropes, plastics, wood, temper and acrylic on wood, cm 65 x 100, (2005); Ambasciata d’Italia in Nuova Zelanda per il costituendo MUSEO DI ARTE CONTEMPORANEA ITALIANA a cura di S.E. l’Ambasciatore Carlo Gioacchino Trizzino (Wellington - Nuova Zelanda) - Acquisizione del dipinto “Alieni e alienazioni” – Olio e acrilico su tela, cm 80 x 40, (2007); Italian Embassy in New Zeland acquired the Benetti's art work titled "ALIENAZIONE E ALIENI". This art work will take part to the basing nucleous of coming MUSEUM of ITALIAN CONTEMPORARY ART , situated in Wellington - Oil and acrylic on canvas, cm 80 x 40, (2007); AMBASCIATA D’ITALIA IN CINA (Pechino) – Acquisizione per la Collezione Privata del dipinto “L’alba di Pechino” – Olio su tela, cm 20 x 30, (2008); ITALIAN EMBASSY IN CHINA (Beijing) - PRIVATE COLLECTION - Title "L’ALBA DI PECHINO" - Oil on canvas, cm 20 x 30, (2008); PINACOTECA SILVESTRO LEGA (Modigliana - Italia) - Acquisizione nella Collezione Permanente del dipinto “Il bimbo e la lucertola” – Olio e caffè e acrilico su tela, cm 30 x 20, (2007); MUSEUM SILVESTRO LEGA (Modigliana - Italy) - PERMANENT COLLECTION - Title "IL BIMBO E LA LUCERTOLA" - Oil and coffee and acrylic on canvas, cm 30 x 20, (2007); MUSEO DI ARTE CONTEMPORANEA - FONDAZIONE NAZIONALE LOGUDORO MEILOGU (Banari – Sassari) - Acquisizione del dipinto “La porta del Paradiso” – Olio e caffè su tela, cm 50 x 50, (2008); MUSEUM OF CONTEMPORARY ART - NATIONAL FOUNDATION LOGUDORO MEILOGU - (Banari - Sassari) - Permanent collection - Title "La porta del Paradiso" - Oil and coffee on canvas, cm 50 x 50, (2008); COLLEZIONE FACCHINI – LA FENICE ET DES ARTISTES – (Venezia – Italia) Acquisizione del dipinto “Tesi opposte” – Olio e caffè su tela, cm 40 x 40, (2008); FACCHINI COLLECTION - LA FENICE ET DES ARTISTES – (Venice – Italy) Permanent collection - Title “Tesi opposte” – Oil and coffee on canvas, cm 40 x 40, (2008); RINALDI–PALADINO ART MUSEUM FOUNDATION, presso Banca del Gottardo (Lugano – Svizzera) – L’Art Museum Foundation Rinaldi–Paladino ha acquisito il dipinto “Strane percezioni” – Olio e caffè su tela, cm 70 x 50, (2008); RINALDI–PALADINO ART MUSEUM FOUNDATION, Bank of Gottardo (Lugano – Switzerland) – Permanent collection - Title “Strane percezioni” – Oil and coffee on canvas, cm 70 x 50, (2008); Attualmente sono in corso altre acquisizioni nelle collezioni permanenti di vari musei nel mondo. Currently other acquisitions are in progress in the permanent collections of various museums in the world. Andrea Benetti Via Zanardi, 56/4 40131 - Bologna – Italy Tel. +393389290128 www.andreabenetti.com infoandreabenetti.com
  • 13 Mar 2008
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ANDREA BENETTI and LANFRANCO DI RICO INTRODUCTION The massacres that occurred in the USA on September 11th upset millions of people through broadcasted and printed images all over the world. These images, shown for weeks, emphasized a mood of increasing terror all around our planet. For the first time in human history, a huge catastrophe happened under everybody's eyes. The emotional aspect of this tragedy and its psychological implications are strictly bound to the "spectacular" aspect of those terrorist actions. Everything was shown without the mediation of any journalistic report. While everyone in the world was staring at the first smoking tower, the second tower was pierced by another plane. Everybody realized that it was a complex terrorist attack and not a simple casual accident, as it was thought at first sight. Doing that, the international terrorism officially declared the start of a new world war, a war exclusively fought against unarmed citizens. The image of the burning towers immediately became the icon of a worldwide catastrophe, and the symbol of a new era distinguished by a feeling of anguish and terror. All the images, recorded by media, brighten again that deep-felt memory and, at the same time keep alive the fear for a still impending danger. A distinction among the effects produced by the Medias is required: video shots progressively attenuate their emotional impact, while the first pages of the newspapers, with their giant photos and their macroscopic titles, describe on the paper words emotionally written. They increase, time after time, their historical documental value and, at the same time, they show a general mood and an interpretative analysis of what the world lived during those tremendous days. PRESENTATION The basic aim of our project is to place side by side the commemoration of dead people and a reflection on the power of conditioning that images have on our way of living. As time goes by we also want to reflect on how television images and printed paper have a reversed effect on peoples feelings. Our shared emotions are transfigured in four pictorial works. These works are placed in a contest where they interact with the press and the elaborate television images and are relegated inside a sculptural installation placed in the middle of the expositive hall. The first pages of the international newspapers, reproduced on big panels, become real monuments in the memory of the victims of global terrorism and, they tower over the unceasing flow of the television images. ANDREA BENETTI NEL WEB BENETTI Studio: via Emilia Ponente, 439 Home: via San Felice, 83 Bologna - Italy Home phone: +3951522468 Mobile phone: +393389290128 E-mail: andybenniinterfree.it
  • 13 Mar 2008
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