Results for: basso Search Results
Family Filter:
0:15
Notate a destra la profonda e lenta (pause di 6/7 secondi!!!) respirazione che è un segnale di un profondo stato di rilassamento, con un ... tutto » basso consumo di ossigeno. I trattamenti Shirodhara non sono assolutamente pericolosi e sono adatti ed efficace per tutte le età, per uomini, donne, ragazzi e ragazze: lo Shirodhara è una valida tecnica contro: - affaticamento - insonnia - ansia, - irritabilità - nervosismo - instabilità - eczema, - psoriasi - bassa autostima - memoria diminuita - difficoltà di concentrazione - emicrania - dolori alle orecchie, agli occhi, al naso, alla gola, cervicali, e così via. Durante le sessioni, nel 95% dei casi si possono presentare le seguenti benefiche sensazioni: i- Perdita della percezione dello spazio: sensazione di galleggiamento - Perdita della percezione del tempo: il tempo sembra non passare. - Perdita del senso di discorso: difficoltà a parlare - Sensazione di Trance - Isolamento: incapacità di percepire cambiamenti nei dintorni - Una sorta di… Coscienza Cosmica: come se si vedesse la Verità (Illuminazione) - Passività: ritenendo di essere sotto il controllo di qualcuno - Istantaneità: ritenendo brevissimo il tempo del coito - Perdita della differenza fra soggettività ed obiettività: nessuna separazione fra sé stessi e gli altri - Perdita del senso corporeo: sensazione di esistenza della sola mente, senza corpo - Forte diminuzione dello stato di ansia e di tensione - Tendenza all’eliminazione totale dell’ansia. Per maggiori info: www.shirodhara.it
23 Nov 2007
3565
Share Video

3:15
Le cose succedono è il primo singolo dei Nome. Per una precisa scelta e almeno per un pò di tempo non renderemo note nè la provenienza geografica della band nè l’identità dei suoi elementi. Quello che i Nome vogliono mettere in primo piano, infatti, è la loro musica, considerando del tutto prescindibile la visibiltà pubblica delle persone che la scrivono e la interpretano. Abbiamo optato per una ragione sociale che esprima spersonalizzazione e basso profilo; questo per esternare una personale opposizione al generale dominio dell’apparenza, in campo musicale e non solo. Oggi l’unica certezza a proposito dei Nome è la canzone che potete ascoltare su questo Myspace e, a breve, nell’etere. Il testo è stato composto dallo scrittore Matteo B Bianchi, autore di romanzi di successo come Generations of love e Fermati tanto così. Le cose succedono è breve, diretta e melodica. Le liriche raccontano la vicenda di qualcuno che decide di assecondare un istinto irrefrenabile e si tuffa in una nuova storia d’amore proprio quando la ragione consiglierebbe di fare decisamente il contario. Ci si lascia andare, ci si illude, si soffre. Si prova malinconia, rabbia, sconforto. Alla fine, anche se le cose non vanno come ci si sarebbe augurati, rimane la cosapevolezza di quanto sia fondamentale assecondare le emozioni, a rischio di farsi molto male. Sarà l’affascinante Weiss del collettivo sickgirls (www.sickgirl.it) il “volto” dei Nome. Oltre a essere immortalata sulla cover del singolo è infatti lei la protagonista del videoclip di “le cose succedono”.
20 Nov 2008
938
Share Video

4:00
L'autoillusione è il sogno americano. Bobby Conn ci ha regalato canzoni per The Homeland e The Golden Age; King For A Day è un'ode all'autoillusione e il suo album definitivo. Basato su storie vere. Sono storie autobiografiche quelle di cui parla l'album? No, non tutte. Sono interessato a come il desiderio per il dramma e per la fantasia vada per la maggiore nei media e nella nostra cultura di oggi. La canzone "Anybody" è scritta dal punto di vista di una celebrità molto nota che da seguace di una religione bizzarra e fantascientifica pubblicizza la gravidanza della sua partner contemporaneamente alla promozione di un film miliardario. Visto che nello stesso momento io e Monica BouBou stavamo aspettando il nostro secondo figlio, ho avvertito delle affinità con questa storia e ho scritto una canzone su quanto sia strano che le cose più personali della propria vita vengano amplificate dai media e sui problemi che ne possono derivare. Ho spinto queste considerazioni a un estremo cattivo gusto, ovviamente. La traccia che dà il titolo all'album, "King For A Day" ha invece a che fare con alcuni eventi successi durante l'ultimo tour in Inghilterra. Abbiamo tenuto un concerto a Manchester che si è concluso con molti spettatori a succhiare le dita dei nostri piedi. Non è stato particolarmente sexy o glamorous visto che eravamo in un seminterrato sporco e maleodorante ma è stato un momento veramente speciale a livello di connessione tra estranei; tutti cercavamo di scappare, in qualche modo. E il fatto di essere saliti il giorno dopo su un aereo per tornare negli Stati Uniti e alle nostre vite del tutto ordinarie mi è sembrato davvero ridicolo. Ma c'è una reale soddisfazione nell'avere la possibilità di condurre una doppia vita; è davvero un sollievo non dover scegliere tra una e l'altra. Così ho scritto un pezzo di bossa nova per raccontare la mia storia e i miei pensieri a riguardo. Chi suona in King For A Day? Il più esaltante gruppo di musicisti che abbia mai messo insieme! I membri storici della band che mi segue in tour, The Glass Gypsies (Colby Starck alla batteria, Sledd alla chitarra e Monica BouBou alla voce e violino) sono stati affiancati da un nuovo gruppo di musicisti che fanno capo al gruppo The Detholz! Jim "Dallas" Cooper si era unito a noi al basso alla fine del tour e adesso con noi ci sono anche i suoi due compagni Jonny Steinmeier alle tastiere e Karl Doerfer alla chitarra. E da un'altra band che amo, i Mahjonng, è arrivato Josh Johanpeter, che è un vero e proprio mostro della batteria. Lui e Colby si alternano allo strumento oltre a suonare contemporaneamente, à la Allman Bros (non proprio). E ci sono anche della apparizioni da parte di alcuni dei miei session players preferiti come John Ridenour con il suo inconfondibile fingerpicking, Michael Zerang alle percussioni di sapore medio-orientale, Nick Macri al basso acustico, John Berman al corno e persino John McEntire che contribuisce con il suo synth ad una traccia.
19 Nov 2008
503
Share Video

3:47
Barbara, giovane promessa della musica italiana, a soli ventidue anni è un’artista a tutto tondo. Una sincera passione per la musica l’ha portata fin da bambina ad esibirsi in diverse competizioni locali, che negli anni le hanno regalato divertimento, tanta esperienza e piccole grandi gratificazioni. Inizia a studiare il violino a sei anni, poi il pianoforte ed ora la chitarra. Versatile nei gusti personali, Barbara nella musica cerca soprattutto l’emozione che riesce a trovare nei più svariati generi musicali, dal rock al pop, che la ispirano nella composizione delle sue canzoni, a volte anche con la collaborazione di altri autori. “Abito a Gavi, un paese dalla storia millenaria, immerso nelle colline della Val Lemme nel basso Piemonte” racconta Barbara. “Qui non mancano i boschi, né i campi di grano che a maggio si colorano, neppure i fiori nei prati e gli splendidi paesaggi che puoi ammirare dall’alto senza mai stancarti. E’ un bel posto tranquillo, forse troppo tranquillo, dove a volte ti puoi anche annoiare e vorresti sempre qualcosa di nuovo, di diverso. Io quel qualcosa lo cerco nella musica, la mia più grande passione”. “OLIO” è il titolo del secondo singolo di Barbara, scritto da Davide Di Maggio autore del brano “Cleptomania” degli Sugarfree e prodotto da Luca Venturi su etichetta CMP/WARNER MUSIC. Il Videoclip di Olio è stato girato a Torino dalla Movida Entertainment con la regia di Francesco Calabrese regista anche dell’ultimo videoclip di Nek. Originale nel testo e nell’arrangiamento, OLIO è un mix di rock e provocazione che unisce sound e movimento in un “… cuore che è vittima dell’amore…”. In attesa dell’uscita dell’album, prevista per il prossimo autunno, Barbara parteciperà a varie manifestazioni live, tour radio ed eventi per promuovere il singolo.
13 Dec 2008
3408
Share Video

4:31
"Apologia di un canovaccio" è il disco d’esordio dei Neaskenè, promettente ed band ravennate guidata dalla voce e dalle ispirazioni di Sara Cicognani. Con "Apologia di un canovaccio" i Neaskenè danno alle stampe un lavoro intrigante e folle, in bilico tra jazz, musica etnica, tango e musica d’autore. Tra tamorre, basso freetless, chitarre a tratti noise, mandolino e sitar si configura una nuova scena, ed un nuovo inedito inizio per la musica italiana, un tentativo da intendersi nella sua accezione più umile. Curato nella produzione da Guido Facchini (Quintorigo) ed ultimato da Serse Mai (accanto al Vasco Rossi degli esordi).
18 Nov 2008
838
Share Video

10:07
PARIGI - "La mia storia di calciatore è cominciata a 17 anni, questo è forse uno dei giorni più belli della mia vita. Voglio continuare a migliorare e vincere ancora": ha detto agli inviati di France Football. Questo è Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro, 23 anni, portoghese di Funchal, isola di Madeira, star del Manchester United e prima ancora dello Sporting Lisbona: un fenomeno da parecchi anni. E adesso anche Pallone d'Oro 2008, premio forse non perfetto, magari criticabile, ma certamente il più prestigioso del mondo del calcio. Anche molto, molto personaggio, Cristiano Ronaldo: uno tipo da copertina. Quarantadue gol segnati nell'ultima stagione, il trionfo in Premier League e in Champions, Cristiano fa gol, vince e soprattutto è un ben di dio per i tabloid inglesi: fidanzate a go go, quelle che vuole, anche due o tre in una sola estate, quasi tutte sberle mozzafiato ritratte nude sulle copertine dei giornali di mezzo mondo. E qualche volta, anzi spesso, festini da solo e con i compagni in mezzo a fiumi di champagne e quattro o cinque squillo nel suo fantastico idromassaggio in giardino. Il classico campione che fa discutere del Manchester United: prima di lui a vincerlo al Manchester c'era stato Best, esattamente quarant'anni fa. Il tanto strombazzato Beckham, tanto per dirne una, non lo ha mai vinto. Il calcio portoghese è in forte ascesa e propone personaggi incredibili: da Mourinho in panchina ("per il Pallone d'Oro avrei preferito però uno straniero giocatore dell'Inter" ha detto ironicamente il tecnico) a Ronaldo appunto. I portoghesi che trionfarono in precedenza furono Eusebio nel '65 e Figo nel 2000. Grandissimi campioni tutti e tre. E già perché è stato un plebiscito a eleggere Ronaldo. I 96 giornalisti-giurati scelti da France Football hanno decretato la vittoria del portoghese con 446 voti su 480 possibili. Che abbia influito anche il personaggio oltreché il calciatore è indubbio. Staccato l'argentino del Barcellona Messi secondo con 281 voti - poi Torres 179, Casillas 133, Hernandez 97 - che pure molti addetti ai lavori, giocatori e allenatori, considerano anche più incisivo, talentuoso e spettacolare del portoghese. Nell'ultimo turno di campionato Ronaldo - testa un po' calda e ultimamemente molto distratto dalle sirene del Real Madrid - si è fatto espellere per doppia ammonizione dopo aver schiacciato con le mani una palla in area, come se fosse un pallavolista. Messi col Barcellona ha segnato invece di sinistro un gol fantastico, in slalom e da un angolazione impossibile. Una cosa è certa, la Champions conta più della vittoria agli Europei. Fu così del resto anche lo scorso anno con Kakà. Il calcio latino domina, ma piace anche quello inglese forse perché di moda visto che la nazionale agli Europei non c'era nemmeno: Gerrard, Rooney e Lampard sono fra i primi 15. La Spagna europea non è arrivata né al primo né al secondo posto, ma ha seminato i primi venti posti della classifica con i suoi talenti: 3° Torres, 4° Casillas, 5° Hernandez, 7° Villa, 11° Senna, 19° Fabregas. Portogallo, Argentina, Spagna: in linea di massima vengono da questi paesi i campioni del Pallone d'Oro. Gli altri sono quasi tutte eccezioni: vedi il russo dello Zenith Archavine (6°). L'unico brasiliano tra i votati Kakà (8° con 31 punti) e anche primo rappresentante dei club italiani. Kakà è stato travolto dalla stagione no del Milan ma è riuscito a precedere di un solo punto Ibrahimovic (9° con 30 punti) dell'Inter. Secondo alcuni e secondo Moratti Ibrahimovic era degno della vittoria nel Pallone d'Oro, aveva chiesto persino una specie di "spintarella" da parte della Federcalcio... LA CLASSIFICA DEL 2008 SONDAGGIO: VOTA IL PALLONE D'ORO DELLA STORIA Ma in generale non è stato questo l'anno del calcio italiano, che la soddisfazione se l'era presa due stagioni fa col trionfo post-mondiale di Cannavaro. Il fallimento agli Europei e anche le esclusioni in Champions hanno spinto in basso il nostro pallone. Il primo degli azzurri è Buffon, 18° con appena 5 punti, votato dal rappresentante di San Marino. Puoi essere anche il miglior numero 1 al mondo, ma i portieri non vincono quasi mai (unica eccezione Yascin nel '63). Così come i difensori: tranne Cannavaro due anni fa e prima di lui Beckenbauer e Sammer. Grandi difensori italiani come Maldini e Franco Baresi non hanno mai avuto questo onore, così come altri campioni come Del Piero (Champions, Mondiale, Intercontinentale etc...), Riva o Mazzola. A chiudere tristemente la classifica tra i voti 0 il nostro Luca Toni, attaccante della nazionale e del Bayern, che nessuno ha ritenuto degno di segnalazione. I punti se li è presi tutti, o quasi, Cristiano Ronaldo.
14 Jan 2009
6195
Share Video

7:11
Motet for solo soprano, two violins, viola and basso continuo. Aria Latin Text: Nulla in mundo pax sincera sine felle; pura et vera, dulcis Jesu, est in te. English: Inter poenas et tormenta vivit anima contenta casti amoris sola spe. In this world there is no honest peace free from bitterness; pure and true peace, sweet Jesus, lies in Thee. Amidst punishment and torment lives the contented soul, chaste love its only hope. Perfrormed by my charming cousin Olga Nazaykinskaya and MSU Chamber Orchestra, musical director Alexander Konstantinov. Moscow, 2000
19 Jan 2009
864
Share Video

7:29
Giacomo Carissimi. Sancta et individua Trinitas. Motet for 2 voices, 2 violins and basso continuo. Performed by Olga Nazaykinskaya (soprano) and Piotr Shabanov (counter-tenor). Violins: Alexander Konstantinov and Olga Zhukova Basso continuo: Tatyana Andrianova (organ), Asya Gretchisheva (theorbo), Alexander Sheskin (cello) Performance copyright Olga Nazaykinskaya 2000 All images used in video are in public domain
21 Jan 2009
1516
Share Video

6:34
Michel Pignolet de Montéclair (1667-1737) Le Triomphe de la Constance Cantata for solo voice (soprano), solo bass viol and basso continuo Second video contains : Récitatif : C'est ainsi que des feux Air : Ne cédons point à l'Inconstance Cantata has a pastoral subject and praises constancy in love. The composition is based on alternation of recitatives and airs limited in this case to 3 pairs that was just common structure for solo cantatas of the period. The first recitative "Ce fit sous ces ormeaux" involves solo viol part besides hapsichord and viol of basso continuo (so named accompanied recitative). The second air ("Trop charmante flamme") has indication 'Touche seule': thus basso continuo part should be played only by viol with no keyboard instrument. The reason for this restriction is the character of music imitating the sound of musette (French sort of bagpipes). The last recitative "C'est ainsi que des feux" consists of two parts, the second one having a character of short arioso ("Pardonne à mon amour") Performed by: Olga Nazaykinskaya, soprano Alexandra Drozdova, bass viol Vladimir Drozdov, bass viol Anastassia Kornilova, hapsichord Recorded at the concert in Prechistenka Concert Hall on July 4, 2001 Digital mastering from audio cassette recording French text (original spelling preserved): Récitatif C'est ainsi que des feux dont son coeur est épris Damon signaloit la constance, Quand l'objet de ses voeux s'ofre à ses yeux surpris, Et d'un tendre regard flate son esperance . Venez vous, lui dit-il, pour joüir de mes maux ? Ah ! n'est-ce pas assez d'avoir causé ma peine ? Faut-il encor ...Tu n'eus point de rivaux, Repond en l'abordant la sensible Climene, J'ai voulu m'assurer de ta sincere ardeur Pardone à mon amour cette feinte cruelle Je la paye assez cher par la douleur mortelle Q'elle coute à ton coeur. Air Ne cédons point à l'Inconstance, Fuyons ses pieges dangereux Et que notre perseverance Nous rende dignes d'etre heureux. En vain dans des chaînes nouvelles Nous cherchons de nouveaux plaisirs, Ce n'est que les ardeurs fidelles Qui puevent combler nos desirs. English text (translated by Olga Nazaykinskaya): Recitative Thus Damon demonstrated constancy of fire that touched his heart When the object of its wishes appeared suddenly before his surprised eyes, Flattering his hope with sweet look. You come, he sais to her, to enjoy my troubles? Ah! isn't it enough to have caused my grief? Do you need more... You had no rivals, sensitive Climene answers approaching him, I wanted to make sure of your sincere ardour Forgive my love this cruel trickery I pay it much by mortal pain that it cost to your heart. Air Let us not give in to Inconstancy, Let us escape its dangerous traps May our persistence Make us worthy of being happy. In vain in new chains We search new pleasures, It is but true ardour That might please our desires.
21 Jan 2009
395
Share Video

7:23
Giacomo Carissimi. Sancta et individua Trinitas. Nazaykinskaya~Shabanov~Konstantinov~Zhukova Giacomo Carissimi. Sancta et individua Trinitas. Motet for 2 voices, 2 violins and basso continuo. Performers: Olga Nazaykinskaya, soprano Piotr Shabanov, counter-tenor Alezander Konstantinov, violin Olga Zhukova, violin Tatyana Andrianova, organ Asya Gretchisheva, theorbo Alexander Sheskin, cello Recorded at Glinka museum in Moscow, 2000, May, 11 Latin text: Sancta et individua Trinitas aequalis una Deitas. Spes nostra, salus nostra, honor noster. O beata Trinitas. Te laudamus. Te invocamus. Te adoramus. O beata Trinitas. Salva nos, libera nos, vivifica nos, O beata Trinitas. Tibi laus, tibi gloria, Tibi gratiarum actio in saecula sempiterna.
22 Jan 2009
606
Share Video

5:37
Nell'ambito delle operazioni di aerosol clandestine nei cieli del mondo (chemtrails o scie chimiche), le ricerche svolte in questi ultimi mesi hanno portato ad alcune conferme sia per quanto riguarda gli obiettivi di questi esperimenti militari sia per quanto concerne i metodi e le strategie. Tempo addietro, abbiamo mostrato diverse riprese video che evidenziavano un dettaglio rilevante: gli elementi chimico-biologici vengono dispersi, in moltissime occasioni, al di sotto o all'interno dei cumuli da bel tempo e quindi a quote non idonee alla formazione di scie di condensa. I cumuli sono nubi di tipo basso. Essi si trovano a quote comprese tra gli 800 ed i 2.300 metri e si formano generalmente in presenza di alta pressione. Di solito quindi compaiono nelle giornate di bel tempo oppure subito dopo un acquazzone. I cumuli denotano valori di umidità atmosferici piuttosto alti. A questo punto nasce un problema: i sistemi di comunicazione militare di ultima generazione tra le stazioni radar a terra, i satelliti, i velivoli con o senza pilota, i nanosensori wireless hanno bisogno di due condizioni: a) Il medium atmosferico deve essere reso elettroconduttivo attraverso la dispersione di metalli quali l'alluminio ed il bario b) I valori di umidità relativa devono mantenersi su livelli bassi I militari hanno risolto questo problema, impiegando squadriglie di aerei che rilasciano nell'atmosfera (alle quote dei cumuli) sali di bario, trimetilalluminio e gel di silicio, così da creare un canale per le frequenze radio e, nel contempo, disgregare i cumuli presenti nonché impedire la formazione di nuovi. Una volta che questo compito è terminato, altri velivoli vengono dirottati sulle aree nelle quali si deve operare una serie di sorvoli definibili "di mantenimento". Ecco quindi spiegato l'impiego di aerei che, palesemente, rilasciano scie di tipo evanescente pur con temperature estremamente basse e che alcuni possono scambiare per contrails. Ciò rientra nell'esigenza di ottenere una valida dissimulazione nella creazione di una copertura elettroconduttiva a bassa quota che sia costituita da strati artificiali o da nebbia chimica. Infatti gli elementi dispersi con le scie di tipo non persistente hanno la capacità di diffondersi in tempi brevi nell'ambiente circostante, creando un effetto da vetro smerigliato. Il cielo appare opaco, riflettente, abbagliante. La colorazione azzurro pallido al mattino e bianco latte al pomeriggio, nonché la completa assenza di cumuli da bel tempo, rivelano la presenza di attività di aerosol che tutto sono fuorché scie di condensa. I servizi meteo annunceranno giornate soleggiate con "innocue velature di passaggio" o nebbie diffuse... in realtà sono micidiali nebbie di ricaduta, originate dalla presenza di metalli ed altri elementi diffusi in atmosfera.
31 Jan 2009
2137
Share Video

5:12
Spend 5 mins with the Pros from Liquigas including Ivan Basso, as they take their shiny new Cannondale SuperSix racing machines out for a 'gentle' 25mph spin along the river just east of Sacramento in preparation for the Tour of California More Backstage Videos at CYCLEFILM http://www.cyclefilm.com In association with The Fredcast Cycling Podcast http://www.thefredcast.com
20 Aug 2010
297
Share Video

2:22
Thomas Paine, author of "Common Sense," returns to modern times to pleas for a second revolution to take back America, Now! The Second American Revolution Thomas Paine Common Sense Take Back America Aamerican Bob Basso
19 Mar 2009
370
Share Video

0:33
CINQUECENTO, IL NUOVO EP DEI PAOLO BENVEGNU potrebbe risultare indigesto agli udenti, utile invece per chi adora i Delfini ascoltalo nel tour virtuale di LiveCAST: 27 marzo-2 aprile: PaoloBenvegnùXL.it 3 aprile-9 aprile: PaoloBenvegnùTgcom.it 10 aprile-16 aprile: PaoloBenvegnùMusicZone.it 17 aprile-23 aprile: PaoloBenvegnùMtv.it 24 aprile-30 aprile: PaoloBenvegnùYahoo! Musica.it Il LiveCAST dei Paolo Benvegnù è stato realizzato da: Michele Faggi, regia e montaggio; Paola di Sante, camera; Patrizio Gioffredi, camera; Angela Di Sante, camera; Produzione: http://www.livecastour.it I Paolo Benvegnù sono: Paolo Giuseppe Benvegnù (voci, chitarre), Luca Baldini (basso), Andrea Franchi (batterie, chitarre, basso, piano), Guglielmo Ridolfo Gagliano (chitarre, archi, piano, fonie), Igor Cardeti (chitarre), Michele Pazzaglia (fonia) I Paolo Benvegnù, dopo la partecipazione alla compilation degli Afterhours Il paese è reale con il brano Io e il mio amore, per il lancio del nuovo EP 500 si avvalgono del liveCAST tour: un nuovo progetto, un formato originale ideato da Michele Faggi, Donato Masci e Nicola Torpei, dedicato alla produzione video di formati destinati alla fruizione in rete secondo un procedimento di diffusione flessibile e contagioso! Un vero e proprio tour, cinque date in altrettanti portali (XL.IT, TGCOM.IT, MUSICZONE.IT, MTV.IT, YAHOO! MUSICA), che offriranno agli utenti la possibilità di ascoltare i brani contenuti nel nuovo CD guardando i cinque video realizzati per ciascun brano, ognuno concesso in esclusiva per una settimana ai portali partner della promozione. Uno show inconsueto e intimo che dal 27 marzo al 30 aprile vi guiderà allascolto di 500 guardando i video registrati al Teatro Verdi di Monte San Savino (Arezzo), durante unesecuzione live a porte chiuse e arricchiti di alcuni contenuti di backstage
24 Sep 2010
796
Share Video

4:07
un fantastico Count accompagnato da Ray Brown al basso
3 May 2009
765
Share Video

3:05
* Voce e Chitarra: Levante * Chitarra: Roberta Raschellà * Basso: Marìka Rupil * Batteria: Valentina Crespi http://www.myspace.com/levanteeleeffemeridi
11 May 2009
550
Share Video