Results for: costruzione Search Results
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Piscina Waterair propone la costruzione de una gamma eccezionale di piscine kit, permettendovi così di comporre vostre piscina kit interrate per farne una creazione originale.
27 Mar 2007
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Nuovo spot Sony BRAVIA - Guarda i preparativi per la realizzazione dello spot BRAVIA con Kaká e avrai una dimostrazione perfetta di come funziona la tecnologia Motionflow 200Hz.
18 Apr 2009
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Ship sinking
30 May 2012
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Glomet AG: Specialisti nel restauro e la ristrutturazione di finestre antiche. Unico nel suo genere in Svizzera: le finestre in legno più delicate, senza barre di smaltatura. Glomet AG di Horgen: 30 anni di esperienza! Glomet AG Bauhaus Hanegg, 
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10 Feb 2012
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Come costruire un airbus A380! Facile provate anche voi. How to build an airbus A380.
11 Feb 2010
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*******www.dbjoomla**** - Realizzazione siti internet dinamici, e-commerce aziendali, area gestione clienti per aziende a Torino.
29 Apr 2011
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Le nostre linee telefoniche sono 0721/289615 e 0721/202877. La MANCINI UTENSILI S.n.c. nasce in Pesaro il 2 Luglio 1996, a seguito dell'incorporazione della Mancini Liberio che operava con successo, da più di 30 anni, nella costruzione di utensili in HW nel settore della lavorazione del legno. L'esperienza nel settore degli utensili al Diamante Policristallino (DP), apportata dalla nuova proprietà, il costante investimento in nuovi strumenti di alta tecnologia e moderne tecniche produttive, fanno della MANCINI UTENSILI S.n.c. un'Azienda compatta, flessibile e nello stesso tempo elastica, caratteristiche, queste, che hanno permesso di conquistare, in pochi anni, una posizione di leadership fra i costruttori di utensili in Diamante Policristallino. L'ampia gamma di utensili, disponibili nella loro maggioranza anche in versione economica, abbraccia tutti i tipi di lavorazione possibili nell' Industria del Mobile; la scelta di materie prime d?altissima qualità unita ad una ricerca specifica, sono complementi di base e di grandissima importanza per la MANCINI UTENSILI S.n.c.
29 May 2007
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Le nostre linee telefoniche sono 0721/289615 e 0721/202877. La MANCINI UTENSILI S.n.c. nasce in Pesaro il 2 Luglio 1996, a seguito dell'incorporazione della Mancini Liberio che operava con successo, da più di 30 anni, nella costruzione di utensili in HW nel settore della lavorazione del legno. L'esperienza nel settore degli utensili al Diamante Policristallino (DP), apportata dalla nuova proprietà, il costante investimento in nuovi strumenti di alta tecnologia e moderne tecniche produttive, fanno della MANCINI UTENSILI S.n.c. un'Azienda compatta, flessibile e nello stesso tempo elastica, caratteristiche, queste, che hanno permesso di conquistare, in pochi anni, una posizione di leadership fra i costruttori di utensili in Diamante Policristallino. L'ampia gamma di utensili, disponibili nella loro maggioranza anche in versione economica, abbraccia tutti i tipi di lavorazione possibili nell' Industria del Mobile; la scelta di materie prime d?altissima qualità unita ad una ricerca specifica, sono complementi di base e di grandissima importanza per la MANCINI UTENSILI S.n.c.
29 May 2007
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29 May 2007
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Le nostre linee telefoniche sono 0721/289615 e 0721/202877. La MANCINI UTENSILI S.n.c. nasce in Pesaro il 2 Luglio 1996, a seguito dell'incorporazione della Mancini Liberio che operava con successo, da più di 30 anni, nella costruzione di utensili in HW nel settore della lavorazione del legno. L'esperienza nel settore degli utensili al Diamante Policristallino (DP), apportata dalla nuova proprietà, il costante investimento in nuovi strumenti di alta tecnologia e moderne tecniche produttive, fanno della MANCINI UTENSILI S.n.c. un'Azienda compatta, flessibile e nello stesso tempo elastica, caratteristiche, queste, che hanno permesso di conquistare, in pochi anni, una posizione di leadership fra i costruttori di utensili in Diamante Policristallino. L'ampia gamma di utensili, disponibili nella loro maggioranza anche in versione economica, abbraccia tutti i tipi di lavorazione possibili nell' Industria del Mobile; la scelta di materie prime d?altissima qualità unita ad una ricerca specifica, sono complementi di base e di grandissima importanza per la MANCINI UTENSILI S.n.c.
29 May 2007
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PRESENTATO UN MOSAICO CHE RAPPRESENTA LA STORIA E LE BELLEZZE DELLA CITTA' DI MATERA, DAI SASSI ALLA FESTA DELLA BRUNA. LA SCUOLA MEDIA SECONDARIA "G.PASCOLI" HA REALIZZATO UN MOSAICO A PARETE ED UN ALTRO MOBILE E' GIAà IN COSTRUZIONE. Distributed by Tubemogul.
29 May 2008
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Contatto TV - Puntata n°01 del 2008/2009. Intervista a cura di Orlando Manzi a Lillo e Greg in scena con lo spettacolo teatrale "La baita degli spettri". La baita degli spettri non è la parodia di uno o più film specifici, quanto una presa in giro del genere e dei suoi meccanismi di costruzione della tensione, con tutto il repertorio di catene trascinate, telefonate minatorie, cambiamenti di personalità e racconti tanto raccapriccianti quanto improbabili. Questi “attrezzi del mestiere” vengono smascherati e capovolti, secondo modalità già note al pubblico della menzionata trasmissione radiofonica, con la rottura della barriera tra finzione e tecniche di messa in scena ad esempio, o con la messa a nudo della convenzione cinematografica e teatrale. Il rimando non è casuale poiché nel cast figurano alcuni dei collaboratori di Greg e Lillo nel programma di Radio Due, come Valentina Paoletti e Stefano Frosi, entrambi protagonisti di collegamenti dagli esiti fallimentari. Alcune delle gag inoltre si richiamano esplicitamente a “610”, con il tormentone delle riviste specializzate fino al parossismo e con la presenza in scena di una radio. In breve, la trama: Cinque ragazzi decidono di passare alcuni giorni di vacanza in una baita dispersa tra i boschi, ma la baita è maledetta e il fantasma di un maniaco criminale che già uccise cinque ragazzi nel ’69 ancora sembra aggirarsi tra le mura di quel rifugio di montagna. Bizzarre coincidenze, indecifrabili rumori, inspiegabili voci iniziano ad alimentare il terrore tra i ragazzi. Un solitario imbalsamatore di animali sembra voler fare la loro conoscenza ed un ospite indesiderato sta per arrivare. Colpi di scena e attimi di comica paura fino al grande epilogo… Non si può dire però che “La baita degli spettri” abbia una struttura narrativa ben delineata. Si tratta piuttosto di una lunga serie di sketch legati da un filo conduttore e da una trama circolare con finale a sorpresa. Nonostante alcune trovate irresistibili sono avvertibili delle cadute di ritmo (piuttosto che di stile) ed una certa ridondanza. “La baita degli spettri” è uno spettacolo che ha molto a che fare con la goliardia (pur se di livello poco più alto) ed è evidente che gli attori in scena si divertono molto, particolare che in questo caso aumenta il coinvolgimento degli spettatori. Nonostante qualche limite, lo spettacolo regala due ore di spensierato svago, con il rischio che scorra senza lasciare traccia. Irresistibili invece gli “inserti speciali” al termine dello spettacolo, strutturati come in un DVD con tanto di lingue ed extra che comprendono interviste, backstage, scene tagliate ed errori durante le ipotetiche riprese. Anche l’inserto speciale viene preso come un genere con caratteristiche ben precise e parodiato di conseguenza, ma i risultati sono decisamente più originali. *******www***ntattotv****
15 Nov 2008
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The Cedars of God (Arabic: أرز الربّ‎ "Cedars of the Lord") are among the last survivors of the immense forests of the Cedars of Lebanon that thrived across Mount Lebanon in ancient times. Their timber was exploited by the Assyrians, Babylonians and Persians as well as the Phoenicians. The wood was especially prized by Egyptians for shipbuilding; Solomon used them in the construction of the First Temple in Jerusalem and the Ottoman Empire also used the cedars to build its railroad system. Once Lebanon was shaded by thick cedar forests, so it is no coincidence that the tree is the symbol of the entire country. Today, after centuries of persistent deforestation, the extent of this forest heritage has been markedly reduced. The trees however, do survive in mountainous areas and there they seem to reign supreme. This is the case of the slopes of Mount Makmel that tower over the Kadisha Valley where, at an altitude of more than 2000 meters, rest the Cedars of God. Four of them have reached a height of 35 meters and their trunks are between 12 and 14 meters around.[1] Concern for the Biblical Cedars of God goes back to 1876 when the 102-hectare grove was surrounded by a high stone wall, which was financed by Great Britain's Queen Victoria. The wall protects against goats who enjoy feasting on young saplings.In 1998, the Cedars of God were added to the UNESCO list of World Heritage Sites.The forest is rigorously protected. It is possible to tour it escorted by an authorized guide. Recently, after a preliminary phase in which the land was cleared of detritus, the sick plants treated, and the ground fertilized, a massive reforestation program, initiated by the "Committee of the Friends of the Cedar Forest" in 1985, was undertaken. The fruits of these efforts, will only be appreciable in a few decades since cedars grow so slowly. In these areas the winter offers incredible scenery, and the trees are covered with a blanket of snow.The Lebanon Cedar is mentioned over 70 times in the Bible, for example: "The priest shall take cedarwood and hyssop and scarlet stuff, and cast them into the midst of the burning of the heifer" (Numbers 19:6). "The righteous flourish like the palm tree and grow like the cedar in Lebanon" (Psalm 92:12). "I will put in the wilderness the cedar, the acacia, the myrtle, and the olive" (Isaiah 41: 19). "Behold, I will liken you to a cedar in Lebanon, with fair branches and forest shade" (Ezekiel 31:3). "I destroyed the Amorite before them, whose height was like the height of the cedars" (Amos 2:9). "The trees of the LORD are well watered, the cedars of Lebanon that he planted." (Isaiah 2:13 NIV). The Cedars of Lebanon were also mentioned in the Epic of Gilgamesh. ¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤ Cedri di Dio (noti anche come Cedri del Signore o Horsh Arz el-Rab) sono gli ultimi resti dell'immensa foresta di cedri del Libano che una volta ricopriva il Monte Libano. I suoi alberi vennero sfruttati da Assiri, babilonesi e Persiani, fino ai Fenici. Il legno era particolarmente ricercato tra gli egizi per la costruzione delle navi; Re Salomone lo usò per la costruzione del suo tempio mentre l'impero ottomano adoperò il cedro per la costruzione del sistema stradale.Una vola il Libano era coperto da fitte foreste di cedri, per cui non appare strano che sia diventato il simbolo dell'intero Paese. Ad oggi, dopo secoli di deforestazione, l'estensione della foresta si è ridotta in modo considerevole. Gli alberi sopravvivono nelle zone montuose dove l'ambiente è ancora incontaminato. È il caso delle pendici del monte Makmel che si eleva dalla Valle di Qadisha dove, oltre i 2000 metri, si trovano tuttora i cedri di Dio. Quattro di loro hanno raggiunto un'altezza di 35 metri ed i loro tronchi hanno una circonferenza di 12/14 metri.[1]L'attenzione ai biblici Cedri di Dio risale al 1876 quando 102 ettari di foresta vennero cintati da un muro in pietra, finanziato dalla regina Vittoria del Regno Unito. Il muro proteggeva gli alberi dalle capre che amavano cibarsi dei giovani alberelli.Nel 1998 i Cedri di Dio vennero aggiunti ai patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.La foresta è rigorosamente protetta. È possibile visitarla grazie alle guide autorizzate. Recentemente è stato fatto partire un programma di riforestazione che è stato preceduto dalla pulizia dei sedimenti, dalla cura delle piante malate e dalla fertilizzazione del terreno. I frutti di questi sforzi saranno apprezzabili solo tra alcuni decenni dal momento che i cedri crescono molto lentamente. In questa zona l'inverno offre scenari incredibili, con gli alberi coperti da una coltre bianca.
17 Dec 2008
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Sabato 21 Giugno siamo stati ancora una volta all'Arenella, dove su segnalazione di alcuni cittadini della zona, siamo venuti a conoscenza della presenza della solita discarica abusiva a ridosso del molo nuovo. Questa volta però abbiamo trovato dell'eternit e una bella baraccopoli in costruzione proprio sopra i cassonetti. Un vero schifo. A tal proposito abbiamo indetto una petizione popolare. www.fascioemartello.it - salviamolarenella.ilcannocchiale.it. firmiamo.it/singolartenzone
29 Jan 2009
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Nel video sono spiegate le modalità di costruzione di una controparete in cartongesso per coibentazione termica/acustica montata su un muro "fuori Piombo"
28 May 2009
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Barriere di cemento, recinti e filo spinato, uomini e donne in fuga, carri armati al Checkpoint Charly, cioè la storica frontiera tra Berlino est e ovest controllata dagli Stati Uniti. E poi il muro che diventa di cemento armato, alto 3 metri e sessanta. Ecco alcune delle 80 foto, che raccontano la storia del muro di Berlino dalla sua costruzione nel 1961 al crollo dell''89, esposte a Palazzo Incontro. Oltre alla mostra "Il Muro di Berlino 20 anni dopo, sarà possibile visitare anche "La Guerra a colori, la prima guerra mondiale come non lavete mai vista. Un altro viaggio nella memoria: 70 foto scattate dai corrispondenti di tutto il mondo, sui diversi fronti di guerra. Sono immagini toccanti e crude ma anche veri e propri pezzi unici perché sviluppate con lautochrome, una lastra inventata dai fratelli Lumière per produrre diapositive a colori. Due interessantissime raccolte fotografiche curate da Reinhard Schultz, per approfondire e ricordare due eventi fondamentali della storia del novecento. Da non perdere: fino al 6 gennaio, ingresso libero, tutti i giorni tranne il lunedì. Provincia RM - Nicola Zingaretti su *******www.twitter****/provinciarm Provincia RM - Nicola Zingaretti su *******www.docstoc****/profile/nicolazingaretti Provincia RM - Nicola Zingaretti su *******www.scribd****/nicolazingaretti
12 Nov 2009
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