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Il gruppo nasce a Roma nella primavera del 2000,dall’incontro tra Dejan, il menestrello, giovane cantautore della scena romana- ai tempi si esibiva in duo acustico assieme ad Emanuele Sterbini( bassista degli “Sweepers” )- ed i tre musicisti Antonio Scannicchio (bassista), Antonino Nosdeo (batterista), Alessandro Ionescu (chitarrista).Di suo Dejan, prima della nascita del complesso, vanta una partecipazione all’inizio del Gennaio 1999 alla trasmissione musicale di Red Ronnie “Help”.Nello stesso anno il 7 dicembre è ospite alla manifestazione romana “Enzimi”, nella serata Live bar condotta sempre da Red Ronnie. Il primo gennaio del 2000 partecipa a “Musica in città”, manifestazione musicale correlata alla sesta maratona della città di Roma. Assieme a La Parte reale vanta una seconda partecipazione alla suddetta manifestazione in occasione della settima maratona della città di Roma. A fine settembre 2001, invitato da Marcello Cirillo, Dejan col suo gruppo partecipa ai concerti per la solidarietà organizzati dalla provincia di Roma e dall’ Unicef, suonando rispettivamente il 22 a Gavignano e il 26 a Subiaco. In veste di ideatore, organizzatore e partecipante ha dato vita al “Festival della canzone di strada” che si è già tenuto ben quattro volte in occasione del 50°,51° ,52° e 53° Festival di Sanremo, nei pressi del teatro Ariston. A questo proposito si allega articolo. Per Red Ronnie ha redatto un diario che racconta delle sue ultime avventure sanremesi, in seguito pubblicato sul sito del roxyweb. Nell’ultima edizione del suo festival Dejan ha inoltre fatto l’inviato per Radiorock a Sanremo ,raccontando agli ascoltatori della sua iniziativa e riscuotendo molti consensi. Negli anni Dejan e la parte reale hanno suonato in diversi e importanti locali della capitale tra cui sono da segnalare: “Circolo degli artisti”, “Classico village”, “La Palma” ed infine il mitico “Locale”. La band ha poi negli ultimi tempi anche cambiato bassista, dopo Antonio Scannicchio, Alessandro Barone e per ora resiste Andrea Scordia. L’ultima fatica dei 4 intrepidi ragazzi è il loro ultimo videosingolo: “La partita di calcetto”. Da quando è on line, una vera e propria partitadicalcettomania pare essere scoppiata nella rete. Tra tutti i siti, radio o persone fisiche più o meno importanti che hanno deciso di contribuire alla diffusione del videoclip,è da segnalare Radiorock. Per circa un mese, esattamente a partire da metà settembre 2005, la nota emittente radiofonica romana, invaghitasi del video, ha mandato in onda uno spot radiofonico dello stesso per 5 volte al giorno. Per lo stesso periodo di tempo sul sito della radio, esattamente sulla homepage, è rimasto in bella mostra il link a questo sito. Lo spot andato in onda, è scaricabile qui nella sezione download….. Attualmente anche il noto editore della Rivista Orizzonti, Giuseppe Aletti, letteralmente rimasto stregato dopo avere visto il video, ha deciso di prestare alcuni degli spazi presenti tra gli innumerevoli e molto visitati siti legati alla sua capillare attività.Per tutto il 2006, la band si fa conoscere al mondo per via di alcune storiche imprese legate al tipo di promozione molto particolare che ha deciso di adottare per far conoscere il proprio il videoclip.
18 Nov 2008
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Barbara, giovane promessa della musica italiana, a soli ventidue anni è un’artista a tutto tondo. Una sincera passione per la musica l’ha portata fin da bambina ad esibirsi in diverse competizioni locali, che negli anni le hanno regalato divertimento, tanta esperienza e piccole grandi gratificazioni. Inizia a studiare il violino a sei anni, poi il pianoforte ed ora la chitarra. Versatile nei gusti personali, Barbara nella musica cerca soprattutto l’emozione che riesce a trovare nei più svariati generi musicali, dal rock al pop, che la ispirano nella composizione delle sue canzoni, a volte anche con la collaborazione di altri autori. “Abito a Gavi, un paese dalla storia millenaria, immerso nelle colline della Val Lemme nel basso Piemonte” racconta Barbara. “Qui non mancano i boschi, né i campi di grano che a maggio si colorano, neppure i fiori nei prati e gli splendidi paesaggi che puoi ammirare dall’alto senza mai stancarti. E’ un bel posto tranquillo, forse troppo tranquillo, dove a volte ti puoi anche annoiare e vorresti sempre qualcosa di nuovo, di diverso. Io quel qualcosa lo cerco nella musica, la mia più grande passione”. “OLIO” è il titolo del secondo singolo di Barbara, scritto da Davide Di Maggio autore del brano “Cleptomania” degli Sugarfree e prodotto da Luca Venturi su etichetta CMP/WARNER MUSIC. Il Videoclip di Olio è stato girato a Torino dalla Movida Entertainment con la regia di Francesco Calabrese regista anche dell’ultimo videoclip di Nek. Originale nel testo e nell’arrangiamento, OLIO è un mix di rock e provocazione che unisce sound e movimento in un “… cuore che è vittima dell’amore…”. In attesa dell’uscita dell’album, prevista per il prossimo autunno, Barbara parteciperà a varie manifestazioni live, tour radio ed eventi per promuovere il singolo.
13 Dec 2008
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"Apologia di un canovaccio" è il disco d’esordio dei Neaskenè, promettente ed band ravennate guidata dalla voce e dalle ispirazioni di Sara Cicognani. Con "Apologia di un canovaccio" i Neaskenè danno alle stampe un lavoro intrigante e folle, in bilico tra jazz, musica etnica, tango e musica d’autore. Tra tamorre, basso freetless, chitarre a tratti noise, mandolino e sitar si configura una nuova scena, ed un nuovo inedito inizio per la musica italiana, un tentativo da intendersi nella sua accezione più umile. Curato nella produzione da Guido Facchini (Quintorigo) ed ultimato da Serse Mai (accanto al Vasco Rossi degli esordi).
18 Nov 2008
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Endura nasce alla fine del 1998. Nel 2000 si arriva a un cd autoprodotto Due Complesso, che riscuote un inaspettato successo di critica. A dicembre 2001 il video clip Idro è settimo nella classifica indipendente di Match Music, unico brano in classifica ad appartenere ad un disco autoprodotto. Il 2002 è l’anno di una serie di traguardi importanti: la vittoria di Sotterranea Rock, dell’ambito Premio Ciampi di Livorno, la partecipazione a Feedback Festival Internazionale di Musica Indipendente di Eboli e al Festival Emersioni in Milanoia del Leoncavallo di Milano. Nel 2003 il primo tour ufficiale italiano Feedback Tour organizzato in collaborazione con Feedback Festival Internazionale di Musica Indipendente. Nel maggio 2003 Endura firma un contratto con la Urlo Music di Milano e di distribuzione con la EMI Italia. Les mots, la nuit, la danse. è il titolo del primo disco ufficiale del gruppo, prodotto artisticamente nel corso del 2002 da Paolo Benvegnù degli Scisma e pubblicato nell’ottobre 2003. Il disco oggi è in mano a circa 1500 persone. Nel 2004 la partecipazione all'Estate Spoletina con lo spettacolo Bleu nella suggestiva location delle Fonti del Clitunno (cantate in passato da Byron e Carducci). Nel 2005 la realizzazione delle musiche per le campagne web del marchio di moda Motivi. Nel 2006 Endura partecipa alla compilation di tributo a Piero Ciampi Con tutte le carte in regola. Omaggio a Piero Ciampi. (Meta Music – Venus), al fianco di nomi del calibro di Nada, Stefano Bollani, La Crus, Righeira, … Nel 2007 l'uscita dell'ep-artwork Bleu Métallique e del disco Bleu coprodotto da Giacomo Fiorenza all'Alpla Dept. di Bologna, per mano della storia etichetta romana Compagnia Nuove Indye.
18 Nov 2008
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Biografia Maxiata Il sound dei Maxiata matura dopo una attenta ricerca all’interno degli ambiti più disparati del rock e del funky. Si formano nel 2001 a L’Aquila dall’incontro di alcuni musicisti provenienti da esperienze musicali differenti dell’underground cittadino. A partire dal 2002 si dedicano alla registrazione del loro primo album “Maxiata”, un viaggio rock che attraversa storie e riflessioni autobiografiche, editato da Compagnia Nuove Indye e distribuito da Venus nel 2005. L’introduzione di tastiere e moog aggiunge al sound della band interessanti sonorità elettroniche. Nel 2005 realizzano un video clip “Verso Oriente”, trasmesso a lungo dall’emittente televisiva Rock TV. Partecipano come ospiti della trasmissione “Data Base” in onda su Rock Tv ed in altre trasmissioni televisive e radiofoniche di emittenti abruzzesi. Il 2006 vede i Maxiata coinvolti nella realizzazione di un nuovo ed importante progetto discografico, la realizzazione di un video clip, “Scalda il sangue” e la registrazione di un ep composto da 5 tracce audio e una traccia video, in uscita per Compagnia Nuove Indye nella primavera 2007.
18 Nov 2008
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Numero 6 è il progetto artistico del cantante, chitarrista e autore Michele Mezzala Bitossi (già leader dei Laghisecchi, band autrice degli apprezzati Lp Radical Kitsch, Noys/Sonymusic, 1998 e Trés bien: Piano B, Baracca & Burattini/Edel, 2001) e di Stefano Picchiami Piccardo (chitarre, tastiere, voce). Il nome del gruppo deriva dalla serie tv di culto inglese The prisoner. Dall'incontro di questi due musicisti genovesi è scaturito, nel corso del 2003, il primo lavoro discografico targato Numero6 e intitolato Iononsono (Alternative produzioni/Warner Music), esordio che ha riscosso incoraggianti consensi di pubblico e critica. Nel 2004, grazie anche ai singoli La stabilità e I'm the line, i cui videoclip sono stati trasmessi con frequenza dalle emittenti musicali e dal circuito delle radio alternative, i Numero6 hanno avuto un'intensa attività live in tutta Italia imponendosi come una delle più interessanti realtà emergenti all'interno del panorama pop-rock indipendente italiano. A partire da luglio 2005 il duo (in collaborazione con alcuni amici musicisti) ha intrapreso la produzione del nuovo album. I Numero6 hanno svolto la preproduzione e le registrazioni del disco a Genova nel loro studio. Il mixaggio è stato curato dall'italo-australiano Maurice Andiloro (già al lavoro con Afterhours, Nada, Mauro Pagani e tanti altri) mentre il mastering è avvenuto i primi di dicembre 2006 allo Sterling Sound di New York ad opera di Greg Calbi. La produzione artistica è stata di Michele Bitossi. Dovessi mai svegliarmi, questo il titolo del disco, esce in tutta Italia ad aprile 2006 su etichetta Eclectic Circus/V2 e propone i Numero6 alle prese con 12 canzoni vive e pulsanti, in bilico tre indie-rock e melodia. Il progetto si avvale della presenza di alcuni dei piu' interessanti scrittori italiani - Marco Mancassola, Paolo Nori, Gianluca Morozzi, Marco Missiroli, Valeria Parrella - che per l'occasione compaiono all'interno del booklet con interventi inediti ispirati dall'ascolto del disco. Dovessi mai svegliarmi viene anticipato a inizio marzo dalla pubblicazione in rete del primo singolo Le parole giuste disponibile in download gratuito dal sito della band. Il brano è inoltre accompagnato dal relativo videoclip. Quello dei Numero6 è un pop-rock frizzante, talvolta ironico e naif, in cui trovano spazio armonie e progressioni di accordi insolite, strutture di brani spiazzanti e sonorità elettroniche, senza che per questo si rinunci a lavorare su melodie innegabilmente imbevute di certa tradizione italiana cantautorale. Le parti vocali non convenzionali, i testi dalla verve molto originale e le trame imprevedibili della sezione ritmica rappresentano altre importanti peculiarità del suono-Numero 6.
18 Nov 2008
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Alessandro Camattini (in arte Kama) nasce a Desio (MI) nel 1976. Studia percussioni al Conservatorio di Milano col maestro Franco Campioni. Laureato in psicologia a Padova ed iscritto attualmente alla facoltà di medicina. Per oltre otto anni è autore, compositore e batterista degli Scigad, band milanese, con la quale suona in tutta Italia anche a fianco di Carmen Consoli, Afterhours, Bluvertigo e come supporter di BB King al Palavobis di Milano. Conclusa l’esperienza con gli Scigad collabora alla registrazione del disco e al tour di Fabrizio Coppola ed inizia il progetto solista. L’EP autoprodotto “Uno Specchio un Lavandino” ottiene inaspettate recensioni della critica e lo spingono a proseguire fino ad apparire tra i vincitori del MEI Fest a Faenza nel 2003. Nel 2005 Kama firma per l’Eclectic Circus . La Musica. Pulito come il Glen Grant, semplice, poche essenziali intuizioni senza inutili ridondanze. A qualcuno ricorda Ivan Graziani, a qualcun’altro Jeff Buckley. C’è chi lo assimila a Badly Brawn Boy o a Beck per le musiche elementari ed intelligenti capaci di appiccicarsi immediatamente in testa. Dai Beatles a Bertoli. Certamente pochi punti di riferimento... I Testi. L’occhio di Kama è attento a cogliere “l’altra faccia dello specchio” delle cose vede. La convivenza diventa un “caffè dal gusto inutile” condito dall’amore di pesci rossi immaginari. L’idiozia dell’uomo che uccide l’uomo si trasforma nel proclama nonsense “Oggi ho vinto a Risiko che c’ho il fisico”. Uno sguardo immobile su un popolo che corre senza sapere dove andare. Il desiderio di tornare all’essenza delle cose con ironia, lucidità e criticismo: “dare del lei all’informazione anche se lei ci da del tu” , “smettere di comperare cose”. I Musicisti. Kama suona con Alessandro Annibale (Alebasso), Riccardo Pastorini (Iki, chitarra) e Stefano Clessi (batteria). Con questi musicisti e la produzione artistica di Lorenzo Corti Kama si accinge a registrare il primo disco solista.
18 Nov 2008
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Contatto TV - Intervista a cura di Orlando Manzi a Gianmarco Tognazzi e Bruno Armando in scena con lo spettacolo teatrale "Prima pagina". Commedia di Ben Hecth e Charles Mac Arthur, "Prima pagina" (1928) è a prima vista una leggera e divertente indagine sul mondo della stampa, sull'orgoglio e la vanità di una categoria spesso disposta a tutto pur di uscire in edizione straordinaria. Un amaro e sottile senso dell'umorismo pervade in realtà la commedia, che analizza pregi e difetti di tutta una classe sociale americana ed è anche una coraggiosa denuncia dei limiti del diritto di cronaca e dell'assurdità della pena di morte. Situazioni assolutamente comiche ed altre ferocemente realistiche si alternano in una commedia dal sapore decisamente grottesco. In breve, la trama: Siamo nella Chicago del 1929. Il reporter Hildy Johnson (Gianmarco Tognazzi) intende sposarsi e lasciare la vita del cronista per quella del pubblicitario. Burns, il suo direttore (Bruno Armando), cerca di trattenerlo affidandogli la cronaca scottante di una probabile condanna a morte. Il condannato fugge e casca in braccio proprio a Johnson, che riprende immediatamente il suo posto di sensazionale informatore della pubblica opinione... Tutta costruita su dialoghi brillanti, battute fulminanti e ritmi vorticosi “Prima pagina” mette in risalto il rapporto tra il mondo dei cronisti, il loro direttore e la legge, riassumendo pregi e difetti di una categoria che non appartiene soltanto ad una classe sociale americana ma a tutto il mondo dell'informazione. Per contrappunto non è difficile rilevare una calda partecipazione, da parte degli autori, al dramma del condannato, crudelmente braccato dai giornalisti ansiosi di notizie e dagli uomini della legge, non tanto preoccupati del rispetto di questa, quanto della salvaguardia dei propri interessi. http://www.contattotv.com
30 Nov 2008
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http://www.estartegi.no Depper du over økonomisk krisetid? Ingen grunn. Se denne videoen og kom deg over kneika (seriøst!) http://www.estrategi.no
25 Nov 2008
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terzo modulo del corso "Gli Impianti di sicurezza in banca" in versione tutorial con audio e slide a supporto. Questo capitolo tratta: - Architettura e funzionamento degli impianti antintrusione - protezione perimetrale, interna ed esterna - telesorveglianza Il ruolo primario della protezione dalle intrusioni è svolto dalle difese di sicurezza passiva, come inferriate, saracinesche, serramenti, vetri antisfondamento, porte e casseforti. Poichè qualsiasi difesa, per quanto robusta, non è in grado di resistere agli attacchi per un tempo indeterminato, è necessario installare sistemi di sicurezza attiva come allarmi antintrusione e videosorveglianza. GUARDA IL VIDEO COMPLETO: http://www.iannelliec.com/index.php?page
26 Nov 2008
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Quarto modulo del corso "Gli Impianti di sicurezza in banca" in versione video e con le slide a supporto. Questo capitolo tratta: - la cattura delle immagini con telecamere analogiche, digitali e via wi-fi - la trasmissione e la compressione delle immagini - l'elaborazione, la registrazione e l'archiviazione delle immagini - il software di gestione - i sistemi di videosorveglianza tradizionale e IP - le informazioni riguardo l'aspetto legislativo sulla privacy Obiettivi: Nell'ultimo quinquennio, gli impianti di sicurezza hanno fatto passi da gigante e si sono trasformati da sistemi analogici chiusi a sistemi digitali predisposti per l'integrazione con altri sistemi, con le reti telematiche e con i sistemi di elaborazione dati e voce. Questo corso tratta le principali nozioni e problematiche relative alle tecnologie e alle applicazioni degli impianti di sicurezza di maggiore interesse per le banche. GUARDA IL VIDEO COMPLETO: http://www.iannelliec.com/index.php?page
26 Nov 2008
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Il prof. Raimondo Strassoldo cerca di impedire l'incontro degli studenti dell'Università di Udine con Sabina Guzzanti. La aggredisce per strapparle il microfono, si rifiuta di lasciare la sala e infine viene trascinato fuori dagli addetti alla sicurezza.
1 Dec 2008
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Claudio Camilli, Partner Baker & McKenzie, presenta il Risk Management all'interno dell'ordinamento americano sviluppandone i tre principali pilastri su cui si fonda, ovvero: certezza del processo a costi abbordabili, conclusione del processo in tempi ragionevoli senza intasare il lavoro dei tribunali, e siucrezza sulla tutela degli interessi dei dannegiati. Tema centrale dell'intervento
2 Dec 2008
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Le canzoni non si scrivono ma nascono da se' son le cose che succedono ogni giorno intorno a noi le canzoni basta coglierle ce n'e' una anche per te che fai piu' fatica a vivere e non sorridi mai. le canzoni sono zingare e rubano poesie sono inganni come pillole della felicita' le canzoni non guariscono amori e malattie ma quel piccolo dolore che l'esistere ci da' passera', passera' se un ragazzo e una chitarra sono li' come te, in citta' a guardare questa vita che non va che ci ammazza d'illusioni e con l'eta' delle canzoni passera' su di noi finiremo tutti in banca prima o poi coi perche', i chissa' e le angosce di una ricca poverta' a parlare degli amori che non hai a cantare una canzone che non sai come fa perche' l'hai perduta dentro e ti ricordi solamente passera' .... in un mondo di automobili e di gran velocita' per chi arriva sempre ultimo per chi si dice addio per chi sbatte negli ostacoli della diversita' le canzoni sono lucciole che cantano nel buio passera' prima o poi questo piccolo dolore che c'e' in te che c'e' in me, che c'e' in noi e ci fa sentire come marinai in balia del vento e della nostalgia a cantare una canzone che non sai come fa ma quel piccolo dolore che sia odio, o che sia amore passera' passera', passera' anche se farai soltanto la la la passera', passera' e a qualcosa una canzone servira' se il tuo piccolo dolore che sia odio o che sia amore passera'
9 Feb 2009
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Intervista ad Aaron Russo, scomparso nel 2007, regista americano, spiega come ha conosciuto Nicholas Rockefeller ( svela delle confidenze di Nicholas R., tante cose interessanti, gli anticipa l'attacco alle torri gemelle Twin Towers 9/11, la guerra in IRAQ, e un possibile attacco in IRAN e in Venezuela. Spiega anche del "loro" obbiettivo finale, quello degli impianti RFID "Radio Frequency Identification" da impiantare a tutta la popolazione mondiale per manipolarla definitivamente.) tgalternativo.ilbello.com
2 Jan 2009
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Passare il Natale in famiglia non vuol dire per tutti la stessa cosa. Per l'affiatatissima coppia composta da Vince Vaughn e Reese Whiterspoon, ad esempio, significa organizzare ben quattro pranzi cerimoniali contemporaneamente. Un'impresa degna delle migliori commedie degli ultimi tempi.
27 Dec 2008
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