Results for: gioco Search Results
Family Filter:
3:24
IL GIOCO E' LENTO BISOGNA FARE RISCALDAMENTO...nello sport come nella vita quotidiana specialmente nei rapporti sentimentali...dove la donna arbitro irrompe nel gioco dell'uomo, con la sindrome di Peter Pan, riportandolo ad una realtà più adulta ed imponendogli le sue rigide regole…
6 Mar 2008
225
Share Video

3:45
La noce fuori è dura mentre dentro è molto fragile: lo stile di comunicazione “noce” è caratterizzato da passività, aggressività, durezza. La “noce”, dura fuori, usa uno stile aggressivo anche perché probabilmente nasconde tutta la sua fragilità interiore. Quando parliamo di “passività” non intendiamo “timidezza”, bensì di quella eccessiva voglia di proteggersi dal mondo che porta a non mettersi in gioco e a non mettersi in discussione. Dall’aggressività si passa all’eccessiva auto-difesa. Tratto da "Comunicazione strategica in azienda - Live con Max Formisano".
15 Apr 2008
384
Share Video

1:56
"Vuoi scoprire i segreti per diventare Freelance di successo sul web? Vuoi sapere come lavorare e in quali settori proporti? Appre "Vuoi scoprire i segreti per diventare Freelance di successo sul web? Vuoi sapere come lavorare e in quali settori proporti? Apprendi i trucchi e le tecniche per diventare un professionista sul Web!" ************************************* Freelance Online™ Creare e Proporre Online i tuoi servizi di Scrittura e Design ************************************* Lavora in piena libertà, gestendoti il lavoro e in maniera indipendente. Scopri i vantaggi di far diventare le tue passioni il tuo mestiere e mettiti in gioco con i segreti dell'esperta sul lavoro da Freelance! *************************************
9 Feb 2009
336
Share Video

1:00
New England, 1690. Sarah Carrier ha solo nove anni, ma già conosce la fatica del lavoro nei campi e le asprezze della vita dei coloni, alle prese con una terra dura, piena di insidie e di terribili epidemie. Eppure, con la forza e l'innocenza dei bambini, è capace di ritagliarsi spazi di gioco e di intime confidenze con l'adorata cugina Margaret, alla quale è legata da un affetto profondo e da un mondo fantastico in cui c'è posto solo per loro due. Se è facile amare Margaret e i genitori di lei, più difficile per Sarah è capire la propria famiglia, i fratelli, quel padre rigido e austero, sempre chiuso nei ricordi di un misterioso passato nella vecchia Inghilterra. Ma soprattutto le è difficile comprendere la madre Martha, intelligente e rigorosa, lingua tagliente e polso di ferro, così diversa dalle altre donne della colonia... La vittima ideale per quel vento malvagio di sospetto e di fanatismo che travolgerà Salem e i villaggi vicini, in un crescendo di isteria collettiva da cui prenderà il via la caccia alle streghe. E solo quando avrà toccato con mano l'orrore, Sarah capirà che l'amore di una madre ha molti modi di mostrarsi... Narrato con la voce fresca di una ragazzina, uno straordinario romanzo d'esordio, basato sulla storia vera di un'antenata dell'autrice. Un impressionante affresco storico della vita quotidiana del New England puritano, ma soprattutto un formidabile atto d'accusa contro la superstizione religiosa di ogni luogo e di ogni epoca.. www.booktrailers.eu
9 Nov 2010
596
Share Video

0:54
Grande spavento alla prima curva. Ovviamente non per la sbandata che fa parte del gioco, ma per quel ragazzo con la maglia rossa all'interno. Azz è mio fratello. Stavo quasi per andargli addosso. Incredibile.
15 May 2008
3793
Share Video

0:22
Un gioco su cui TUTTI scommetterebbero :D
10 Sep 2008
4558
Share Video

1:48
Questo è il promo di Sottomondo Gioco multiplayer fantasy totalmente gratis www.sottomondo****
19 Jun 2008
379
Share Video

4:10
videoclip by Fabrizio "zizzo" Oggiano 2007 nuovo singolo degli ZetaZero prodotto da: Z.M.Production Regia: Fabrizio Oggiano Montaggio: Patrick Rotolo Riprese: Fabrizio Oggiano, Serena Fruncillo, Penelope Ferrara, Frida Casa con: Serena Fruncillo, Fabrizio Oggiano girato a: Inveruno (Mi), Magenta (Mi), Milano staz. centrale, Bologna staz. centrale, Ferrara Si è usata la tecnica del piano sequenza per rendere il videoclip ricco di comportamento ed espressione il più reale possibile. - TESTO Ora di nuovo stasera un attimo prima di nuovo stasera ..ora ti voglio con me Ora di nuovo stasera un attimo prima di nuovo stasera ..adesso ti voglio con me Ora di nuovo stasera un attimo dopo non voglio stasera ..adesso ti voglio con me Tu ed io abbiamo lo stesso difetto .. tutto e sempre .. troppo o niente Quando ci guardiamo dentro .. sentiamo un sapore diverso Spesso io vorrei tornare indietro .. proprio adesso .. come un tempo Quando tutto era più bello .. quando era sempre tutto perfetto Ora di nuovo stasera un attimo prima di nuovo stasera ..adesso ricordo con te Ora di nuovo stasera un attimo ancora di nuovo stasera ..adesso ritorno con te Ora di nuovo stasera un attimo dopo non vale stasera ..adesso io gioco con te Ma com'è strano guardarsi negli occhi E sentirsi come allora quando tutto era perfetto ! Tu ed io abbiamo lo stesso difetto .. tutto e sempre .. troppo o niente Quando ci guardiamo dentro .. sentiamo un sapore diverso Spesso io vorrei tornare indietro .. proprio adesso .. come un tempo Quando tutto era più bello .. quando era sempre tutto perfetto Eri tu quello di cui ho avevo bisogno .. proprio adesso .. come un tempo Quando tutto era più bello .. quando era sempre tutto perfetto perfetto -traslate- "Now tonight" Now again tonight for a moment the first again tonight .. hours you want with me Now again tonight for a moment the first again tonight .. now I want you with me Now again tonight after a moment I do not want this evening .. now I want you with me You and I have the same defect .. everything and always .. too much or nothing When we look inside .. feel a different taste Often I would go back .. right now .. as a time When everything was more beautiful .. when everything was always perfect Now again tonight for a moment the first again tonight .. now remember with you Now again tonight for a moment yet again tonight .. now back with you Now again tonight after a moment is not the case tonight .. now I play with you But how strange look in the eyes And then feel as if everything was perfect! You and I have the same defect .. everything and always .. too much or nothing When we look inside .. feel a different taste Often I would go back .. right now .. as a time When everything was more beautiful .. when everything was always perfect Is you to which I have I needed .. right now .. as a time When everything was more beautiful .. when everything was always perfect perfect
11 Jul 2008
1657
Share Video

5:00
regia: Francesco Traverso montaggio: Davide Rossi attori: Massimiliano Ferrari e Alice Mancinelli location: Sestri levante -Note a cura dell'autore/regista- L'idea di base è l'ossessione che può rivelarsi come una prigione nella quale una persona si autorinchiude; il protagonista vede nel gioco con una barbie (fatto realmente avvenuto in Giappone) la sua proiezione amorosa fino ad immaginarsi nel mondo che lui stesso immagina e addirittura a credere di vivere realmente il suo isolazionismo assieme alla sua proiezione. Le due facce della medaglia sono in sintesi quello che l'amore o la passione in generale ti toglie e ti da. Tecnicamente abbiamo usato il grandangolo per distorcere un pò l'immagine (essendo essenzialmente una storia surreale ed onirica); ovviamente girato in digitale. -testo Tutto cambia forma tranne tra di noi Mentre un raggelante vuoto m'incendia l'anima Dammi l'emozione che non cambi mai Quando tutto si trasforma in un lampo di noia E tu stai comoda .. euforia .. stordimento? E la mente ora lancia fiamme .. la mia mente ora grida allarme L'emozione taglia le distanze .. le due facce della medaglia Tutto cambia forma tranne la realtà Mentre un raggelante vento mi taglia l'anima Dammi una ragione che non cambi mai Quando tutto si nasconde in un giorno di noia Ma tu stai comoda .. euforia .. sentimento? E la mente ora lancia fiamme .. la mia mente ora grida allarme L'emozione cambia le distanze .. le due facce della medaglia! Le due facce della medaglia .. le due facce della medaglia! -traslate- "The two sides of the coin" Everything changes shape except among us While a ragelate empty i fire the soul Give me the emotion that is not changed ever When everything becomes a flash of boredom And you're comfortable .. euphoria .. Stunning? And the mind hours launches flames .. my mind cries hour alarm The emotion cuts the distances .. the two sides of the coin Everything changes shape except the reality While a raggelante I wind cuts the soul Give me a reason that is not changed ever When everything is hidden in a day of boredom But you're comfortable .. euphoria .. sentiment? And the mind hours launches flames .. my mind cries hour alarm The emotion change distances .. the two sides of the coin! Both sides of the coin .. the two sides of the coin
11 Jul 2008
473
Share Video

1:12
One and two coins first appear and than magically disappear. Totally impromptu trick. Una, due moneta appaiono e scompaiono con un tocco di magia. Gioco senza nessuno strumento di aiuto.
2 Aug 2008
549
Share Video

2:55
Ragazze ed il gioco del tamburello a Catania - Sicily
15 Sep 2008
611
Share Video

3:57
Sguardi increduli, poi ammirati, infine quasi incantati. Anche i più scettici (e quelli che avevano ritenuto quanto meno “blasfemo” l’esperimentoi) si sono dovuti ricredere il 13 agosto davanti al miracolo compiuto da Focus e Aquafan. Hanno camminato veramente sull’acqua gli esperti di Focus, nell’evento clou organizzato dal parco per la prima grande Festa della Felicità. E’ stato uno spettacolo incredibile (perché di spettacolo si è trattato…) a cui hanno assistito migliaia di persone che erano presenti all’Aquafan. E dopo gli esperti di Focus, anche gli animatori di Aquafan, alcuni inviati dei tg Rai e Mediaset (che hanno voluto toccare con mano il miracolo) e diverse persone tra il pubblico sono state chiamate a provare l’incredibile emozione della camminata sulle acque… Persino il sindaco di Riccione, Daniele Imola, ha voluto provare a fare il miracolo. «Dopo la camminata sulle acque, le ho davvero fatte tutte!». GUARDA IL VIDEO DEL MIRACOLO COME E’ STATO POSSIBILE IL MIRACOLO? Ma com’è stato possibile il miracolo che si “compiuto” in Aquafan? In realtà… non è proprio un miracolo. E’ un fenomeno che la scienza conosce e che interessa alcuni particolari fluidi chiamati «non newtoniani»: sono fluidi di questo tipo tutti quelli che variano la propria viscosità quando vengono sollecitati da una forza esterna. E possono variarla diventando più liquidi (come fa il ketchup quando agitiamo la bottiglia) o più viscosi, come ha fatto il nostro liquido “magico”… che altro non è che amido di mais, acqua e un po’ di colorante blu, del tipo usato per i ghiaccioli all’anice. Quando la miscela di acqua e amido è colpita da un pugno, o dal passo di chi ci corre sopra, diventa “solida” all’istante, per poi tornare liquida nell’istante successivo. Ecco perché riesce anche a sostenere il peso di una persona. Questo avviene perché le particelle di amido di mais sono molto irregolari e “si incastrano” tra loro: se agitate lentamente, hanno il tempo di scorrere una sull’altra nella miscela, ma se scosse con forza tendono a impacchettarsi anziché scivolare. Così impacchettate formano, per pochi istanti, un solido. Ecco come è stato possibile il 13 agosto “camminare sulle acque” ad Aquafan, nella piscina (lunga 5 metri, larga 3, della profondità di 1 metro) allestita appositamente per l’evento. Ma chiunque può farlo e ripetere l’esperimento: a casa, in cucina, con gli amici. L’amido di mais si trova in qualsiasi supermercato. Chi volesse conoscere la ricetta “magica” e conoscere le dosi precise per comporre la miscela, può visitare il sito www.focus.it, dove si possono trovare anche altri esperimenti. SANDRO BOERI, DIRETTORE FOCUS: «Impiegare la parola ‘miracolo’ è decisamente impegnativo, e può sembrare irriverente, ma in questo caso è difficile trovare una parola più adatta per definire l’evento che abbiamo organizzato in Aquafan. Camminare sull’acqua è il “prototipo” di tutti i miracoli. Non vogliamo in alcun modo competere con i miracoli veri, il nostro è un miracolo con il “trucco”: un trucco molto dignitoso, assolutamente naturale, fatto di conoscenze scientifiche. Il nostro miracolo si abbina bene con la Festa della Felicità di Aquafan. In fondo, ed è la definizione stessa che ne viene data nel Devoto-Oli, “felicità” è l’appagamento, la soddisfazione che segue il raggiungimento di un obiettivo. Fare un miracolo è il più ambizioso degli obiettivi possibili, e quindi il massimo della felicità». PIER PIERUCCI, RESPONSABILE MARKETING e COMUNICAZIONE DI AQUAFAN: «Parlare in questi anni di miracolo è particolarmente significativo, alla luce di quella strana percezione negativa della realtà che, soprattutto in Italia, è da diverso tempo palpabile. L'ancora di salvezza verso i miracoli materiali (la vincita all'Enalotto o al gioco, il business della vita, l’affare senza tanti scrupoli che ti mette a posto per sempre…) la dice lunga su quanto si cerchi, attraverso fatti straordinari, la via di fuga dalla vita reale, verso la felicità. Il “miracolo” di Focus e Aquafan, in questo senso, è stato più semplicemente un momento simpatico e spettacolare, e al tempo stesso un’occasione di riflessione su quell'ansia verso quegli obiettivi che per noi troppo spesso corrispondono con ciò che definiamo felicità, ma che in realtà, una volta raggiunti, risultano spesso deludenti, insoddisfacenti, di scarso senso e spessore. Un tema questo che rientra a pieno titolo in questa stagione di Aquafan. Da sempre il nostro parco è associato al divertimento, alla solarità, all’allegria. Ma percepiamo, noi come gli altri, il senso di malessere nazionale, la crisi che si avverte e che si tocca con mano ogni giorno. In questo contesto, per la prima volta nella storia del nostro parco non abbiamo voluto raccontare sogni, ma abbiamo parlato della realtà che ci circonda. E abbiamo voluto intitolare la nostra campagna: Gli italiani non sono felici». Focus e Aquafan ringraziano particolarmente per il supporto tecnico Beppe Pero della ditta F.lli Pinin Pero e Emanuele Piras di Biochim
14 Sep 2008
11567
Share Video

1:37
DINHO FA LE PROVE... - Ma la prima vera grande occasione capita al 26' a Ronaldinho su tocco di Kakà: il tiro è perfetto, ma gigantesca è la deviazione di Julio Cesar in angolo sul suo palo. Come dire che il Milan è salito di tono e ci prova molto di più. E' un po' troppo e l'Inter si scuote. Ibra fa bruciare le mani ad Abbiati al 35'; un guizzo che non rappresenta però tutta la potenza fisica dello svedese, ingabbiato in una marcatura opprimente. ...E SALE IN CIELO - Al 36' l'evento. Kakà, in sospetto off-side, trova il varco sulla destra e invita alla danza Ronaldinho che non si fa pregare due volte; il Gaucho spicca il volo, supera Cambiasso in elevazione e infila alla sinistra di Julio Cesar. Monta la rabbia nell'Inter che carica a testa bassa. I rossoneri si chiudono a riccio, limitando spazi e raddoppiano le marcature, non disegnando però le ripartenze. I nerazzurri spingono ma devono fare i conti con un Milan grintoso che quando occorre esalta il suo profilo più operaio, senza risparmiare nessuno; Ronaldinho e Pato compresi. E' il tema ricorrente del secondo tempo, in cui il Milan risponde con un atteggiamento in linea con il suo vantaggio: difesa accorta e contropiede prepotenti in cui mette sotto pressione la retroguardia interista. E' così che Mourinho decide di cambiare al 14' due pedine: Materazzi con Cruz e Mancini con Adriano, per un 4-2-3-1 che vede Zanetti scalare in difesa. Ma è ancora il Milan a convincere di più, sfruttando la serata di grazia di quei tre brasiliani lì davanti. L'Inter intanto paga la mancanza di quadratura e meccanismi. Così a prevalere è l'istinto. Ibra al 27' trova un varco centrale, ma il suo rasoterra si perde a lato. Ancelotti avverte la necessità di inserire muscoli tra difesa e centrocampo. Esce così Pato per fare spazio a Flamini. FINALE DA INFARTO - L'assalto al Fort Apache, che esalta le qualità di Ambrosini, si trasforma in arma a doppio taglio, perché al 31', nell'ennesimo contropiede Kakà viene steso da Burdisso già ammonito: cartellino rosso e Inter in dieci. C'è spazio anche per Stankovic (fuori Vieira) e per far saltare i nervi ai nerazzurri, panchina compresa. Materazzi viene infatti espulso e Stankovic sfiora il rosso per una brutta entrata ancora su Kakà. Shevchenko, entrato per Ronaldinho apre ulteriormente varchi e manca il raddoppio al 44' perché Julio Cesar fa l'ennesimo prodigio. Poi sono minuti crudeli. Per l'Inter che con Adriano si mangia il pareggio a un metro dalla gloria. Battito a cento allora per il Milan, fino al tiro alle stelle di Ibra. Gaetano De Stefano MILAN-INTER 1-0 (primo tempo 1-0) MARCATORI: Ronaldinho (M) al 37' p.t. MILAN (4-3-2-1): Abbiati; Zambrotta, Maldini, Kaladze, Jankulovski; Gattuso (Bonera dal 43' s.t.), Seedorf, Ambrosini; Kakà, Ronaldinho (Shevchenko dal 39' s.t.); Pato (Flamini dal 28' st). (Dida, Cardacio, Antonini, Emerson). All: Ancelotti INTER (4-3-3): Julio Cesar; Maicon, Burdisso, Materazzi (Cruz dal 14' s. t.), Chivu; Vieira (Stankovic dal 35' s.t.), Cambiasso, Zanetti; Mancini (Adriano dal 14' st), Ibrahimovic, Quaresma. (Toldo, Cordoba, Rivas, Balotelli). All. Mourinho. ARBITRO: Morganti di Ascoli Piceno (Niccolai, Papi). NOTE: spettatori 79.057 per un incasso di 1.932.805,26 euro. Ammoniti Gattuso, Jankulovski, Burdisso, Vieira, Quaresma, Stankovic per gioco scorretto, Zanetti per proteste. Al 32' s.t. espulso Burdisso per doppia ammonizione, al 37' s.t. espulso Materazzi per proteste dalla panchina. Angoli 5-2 per il Milan . Recuperi 0' pt, 5' st. Bologna - Napoli Denis al 42' st Catania - Chievo 17 Paolucci Fiorentina - Genoa Gilardino al 16' st Lecce - Cagliari 34 p.t Giacomazzi; 17 s.t Castillo Milan - Inter Palermo - Reggina Miccoli al 7' del s.t Roma - Atalanta 17' pt Panucci, 31' pt Vucinic Sampdoria - Juventus Torino - Lazio (pt 30' Pandev (L); st 18' e 38' rig. Zarate, 47' rig. Amoruso.) Udinese Siena Quagliarella (U) al 22', Pepe (U) al 29', Kharja (S) al 38' p.t.
2 Oct 2008
30736
Share Video

3:30
New video by Ben Rollason (who directed 5 Verses and Dirty Blue Jeans) for Jeremy Warmsley's new single, I Believe In The Way You Move. Jeremy Warmsley è un musicista 23enne attualmente residente a Londra. È istruito, occhialuto, indossa bretelle e cosa certamente più importante ha scritto, suonato e prodotto The Art of Fiction, uno dei debutti più inebrianti del 2007. Registrato tra le serate rigide e desolate dell'inverno 2005 e la più mite metà dell'anno successivo, il disco è un avventuroso blitz tra elettronica e soul intinto nel folk ed è il prodotto di una giovane vita trascorsa tra passatempi musicali assortiti. Le influenze di Jeremy sono prevedibilmente imprevedibili: Paul Simon, Sam Cooke e la musica classica, ma sono forse nomi come Microphones, Steve Reich, Bian Eno, Aphex Twin e Radiohead a rappresentare le ispirazioni più vicine al suo suono attuale. Con questo The Art of Fiction Jeremy si colloca in un momento estatico sospeso tra storie à la Bowie come "I Knew Her Face Was A Lie", inni come “Dirty Blue Jeans”, la tragedia alla "sarebbe-dovuto-succedere (-ma-non-è-successo...o sì?)" di "5 Verses" e l'intricato rimorso arricchito da laptop di "If I Had Only". The Art of Fiction è anche un disco sull'unione, come nel brivido di "Modern Children" e la sensualità dell'altro sesso ("I Believe In The Way You Move"). Un'universalità in cui tutti ci possiamo riconoscere. Provare a fare un passo indietro e a raccontare il mondo in modo oggettivo sia parlando di esso in terza persona sia vestendo i panni di un personaggio è uno dei temi più ricorrenti dell'intero album. Un espediente stilistico che ha le basi nella fascinazione di Jeremy per la questione dell'autenticità nella musica pop, del perchè, insomma, alcune persone credano che una canzone sia migliore se vera, o ancora del perchè molti ascoltatori pensino che le cose di cui parlano i cantanti pop siano autobiografiche. I titoli dei suoi EP di debutto, le cui canzoni compongono la maggior parte di questo full-lengh, confermano questo: "5 Interesting Lies" doveva attirare l'attenzione dell'ascoltatore sull'oggetto della canzone e portarlo a chiedersi se fosse o meno vero...e il titolo dell'EP successivo "Other People's Secrets" doveva suonare come se le tracce fossero delle apparizioni fugaci di qualcosa, una finestra nella vita segreta di qualcuno." Il titolo stesso dell'album mette in gioco un tema simile ed è tratto dal libro in cui Daniel Lodge tenta la catalogazione di ogni tipo di fiction. La tentazine di Jeremy è stata quella di creare un album di canzoni che potessero far parte di ciascuna di queste categorie anche se poi "alla fine non è successo..."
20 Nov 2008
1940
Share Video

6:50
*******www.gioco-marketing**** ...Scopri un puro divertimento. Leggi come pubblicizzare un blog, come pubblicizzare un sito mentre ti diverti e stai giocando a *******www.gioco-marketing****
30 Jan 2009
166
Share Video

1:51
il nuovo gioco della carta impazzita
28 Feb 2009
3320
Share Video