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Singolo estratto dall'album California pubblicato nel 1979. Il controverso testo della canzone, un inno alla masturbazione, contribuì notevolmente al successo del singolo. La copertina del disco raffigura la Statua della Libertà che impugna un vibratore a stelle e strisce, anziché la canonica fiaccola.
26 Dec 2010
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Un inno alla gioia di vivere, alla grinta, alla passione, alla fiducia in se stessi. Il racconto scatenato del primo amore, dell'amicizia, della voglia di mettersi alla prova e di sapersi reinventare. Un film e una colonna sonora che hanno fatto la storia del cinema. Grease nella versione Sing-a-Long invita tutti i fan a cantare assieme a Sandy e a Danny nei momenti più appassionanti del film.
12 Aug 2011
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2:10
Good Monday Morning, Its October 31st, 2011, I’m Lynn Lumpkin with CRWENewswire Stocks In Action. CytRx Corporation - symbol CYTR - announced favorable response and safety indications from a group of patients with advanced solid tumors in the Company’s ongoing Phase 1b/2 clinical trial with INNO-206, its tumor-targeting conjugate of the commonly used chemotherapeutic agent doxorubicin. For the fiscal year ended June 30, 2011, Seven Arts Pictures plc, the NASDAQ listing predecessor of Seven Arts Entertainment Inc. - symbol SAPX - today reported revenue of $3,328,000 and net income of $1,462,000, representing $0.77 of basic and diluted earnings per share and finally, Pacira Pharmaceuticals, Inc. - symbol PCRX - announced financial results for the third quarter ended September 30, 2011 and provided an update on the U.S. Food and Drug Administration's approval of EXPAREL™ and the commercial strategy to support the product launch. Pacira reiterated its revenue expectations for 2011, they currently expect to achieve revenue in the range of $14 to $16 million for the full-year ending December 31, 2011 and this revenue expectation excludes the impact of potential sales of EXPAREL. EXPAREL is an innovative product that combines bupivacaine with DepoFoam®, a proven product delivery technology that delivers medication over a desired time period. Thanks for joining me and have a great monday! For CRWE Newswire, Stocks In Action, I’m Lynn Lumpkin. ********************************* THIS IS NOT A RECOMMENDATION TO BUY OR SELL ANY SECURITY! Disclaimer: Never invest in any stock featured on our site or emails unless you can afford to lose your entire investment. crwenewswire**** publisher and its affiliates and contractors are not registered investment advisers or broker/dealers.Our disclaimer (Read more at *******www.crwenewswire****/disclaimer) is to be read and fully understood before using our site, reading our newsletter or joining our email list. Release of Liability: Through use of this website viewing or using, you agree to hold crwenewswire**** report and Crown Equity Holdings Inc. CRWE, its operators, shareholders, employees and/or contractors harmless and to completely release them from any and all liability due to any and all loss (monetary or otherwise), damages (monetary or otherwise) that you may occur. Rule 17B requires disclosure of payment for investor relations. Crown Equity Holdings Inc. (CRWE.OB) is a media-advertisement and newswire company. Crown Equity Holdings Inc. (CRWE.OB), in some cases, provides media advertising and public awareness for both public and private companies, as well as disseminating news. As such, in some cases, when Crown Equity Holdings Inc. (CRWE.OB) advertises for a particular client, Crown Equity Holdings Inc. (CRWE.OB) charges an advertising fee which it must disclose under 17B. The fee may be in cash, in free trading stock or in restricted stock. Crown Equity Holdings Inc. (CRWE.OB), if paid in stock, can and may sell those securities during the advertising period.
1 Nov 2011
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Questa è una storia vera, successa il 1 giugno 1970. Dopo le manifestazioni degli studenti e gli scioperi, l’Italia è a un bivio: da un lato ci sono ancora l’ingenuità e i sogni sinceri della stagione del ’68, dall’altra sta iniziando una lotta interna sempre più cruenta. A Pisa, nell’ambiente del movimento studentesco, arriva ¬la notizia che sta per scattare un colpo di stato come quello dei colonnelli in Grecia del ‘67. “Dormite fuori casa per tre, quattro notti. Se fanno il putsch vi vengono a prendere a casa uno per uno.” È questo l’ordine per tutti i ragazzi più esposti. Tra loro c’è anche Pino Masi, un cantautore che ha fondato da poco il Canzoniere Pisano e fa concerti davanti a migliaia di ragazzi. Ha scritto le canzoni di lotta più famose, dalla Ballata del Pinelli all’inno di Lotta Continua. Ma è anche una persona con un’infanzia difficile, istintivamente diffidente, e quella notizia lo agita molto.Quel giorno nella sua soffitta ci sono due liceali: Renzo Lulli e Fabio Gismondi. Hanno appena vent’anni e sognano di suonare con Pino Masi che per loro è un mito, un leader indiscusso. Quando li prende da parte e gli spiega che devono andare fuori città per evitare pericoli, accettano. “Prendiamo la macchina del Lulli e si va verso il confine. Se il golpe non c’è, s’è fatta una gita.” Se invece accade il peggio, andranno in esilio e da lì diventeranno degli Inti Illimani ante litteram: gireranno il mondo con le loro canzoni per fare luce sulle ingiustizie in Italia. Dopo aver trovato delle scuse con i genitori e bruciato le agende personali per non lasciare traccia, i tre si mettono in marcia verso il confine Yugoslavo. Nella notte si fermano a fare benzina e, mentre prendono un caffè per rimanere svegli, vedono il bar riempirsi di soldati che scherzano fra di loro, con le mitragliette a tracollo: stanno andando verso Roma, all’alba saranno lì. I nostri tre non pensano che il giorno dopo è il 2 giugno e ci sarà la parata militare a Roma per la festa della Repubblica. Pensano che il colpo di stato ormai è cosa certa. La A112 adesso corre verso il confine e la salvezza, mentre i tre hanno nel cuore la malinconia per quello che si stanno lasciando alle spalle e l’eccitazione per quello che li aspetta. Arrivati davanti al confine Yugoslavo, si imbattono nella cortina di ferro: buio, fili spinati, perquisizioni alle macchine davanti. I tre decidono di ripiegare in Austria. Il poliziotto alla dogana guarda perplesso il patentino del Gismondi e la denuncia di smarrimento del Masi. Va alla radio per capire se si può fare un permesso giornaliero. Mentre quello parla i nostri tre si convincono che li abbiano beccati, che abbiano capito che sono del movimento, che il doganiere stia chiedendo istruzioni da Roma, e così si lanciano con la macchina verso l’Austria e la salvezza. Il Masi e il Gismondi vengono arrestati dai poliziotti austriaci insieme ai carabinieri che li hanno seguiti armi in pugno oltre il confine. L’unico che riesce a scappare è Renzo Lulli. Proprio lui, il ragazzo di buona famiglia, con i capelli pettinati e la camicia pulita. Mentre corre verso la libertà, ricercato dalle polizie di due paesi e senza una casa dove tornare, si sente un eroe, un vero ribelle in fuga. Lo ritrova il Masi su una jeep degli austriaci: “tranquillo, ci danno l’asilo politico!”.Li portano tutti e tre in un carcere e qui iniziano ad affiorare i dubbi: perché ci hanno messo in cella e ci guardano perplessi quando parliamo di golpe? All’interrogatorio con l’Interpol tutto si fa chiaro: non c’è stato nessun colpo di stato, hanno fatto una cazzata. Una posizione giudiziaria non facile, i genitori incavolati, tutti a Pisa pronti a prenderli per il culo per anni. La loro strana amicizia viene messa alla prova.Quando li liberano, i tre si tolgono la soddisfazione di fare il loro primo e ultimo concerto davanti alle inferriate dell’istituto. Per un attimo sembrano guardare nel futuro: la loro storia personale e quella d’Italia non sarà facile, ma forse, adesso, sono pronti per affrontarla.
11 Nov 2011
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1:33
Romeo e Juliette sono due giovani attori. Si sono incontrati ad una festa locale, si sono innamorati a prima vista, e sono andati a vivere insieme. Presto concepiscono un bel bambino, Adam. Una storia d’amore come milioni di altre, la loro. Salvo che il loro bambino, Adam, si comporta in modo anomalo. I giovani genitori si sforzano di convincere se stessi che va tutto bene ma, con il passare del tempo, non possono più illudersi: il loro figlio ha un problema. E i loro timori purtroppo vengono confermati: a 18 mesi scoprono che Adam soffre di un tumore maligno al cervello. Da ora in poi, la guerra è dichiarata. Una guerra contro la malattia. Una guerra contro la morte. Una guerra contro la disperazione. La loro dolorosa tragedia si trasformerà presto in una lotta contro il destino e in un gioioso inno alla vita, che li accompagnerà fino alla guarigione del piccolo Adam.
1 Jun 2012
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1:33
Romeo e Juliette sono due giovani attori. Si sono incontrati ad una festa locale, si sono innamorati a prima vista, e sono andati a vivere insieme. Presto concepiscono un bel bambino, Adam. Una storia d’amore come milioni di altre, la loro. Salvo che il loro bambino, Adam, si comporta in modo anomalo. I giovani genitori si sforzano di convincere se stessi che va tutto bene ma, con il passare del tempo, non possono più illudersi: il loro figlio ha un problema. E i loro timori purtroppo vengono confermati: a 18 mesi scoprono che Adam soffre di un tumore maligno al cervello. Da ora in poi, la guerra è dichiarata. Una guerra contro la malattia. Una guerra contro la morte. Una guerra contro la disperazione. La loro dolorosa tragedia si trasformerà presto in una lotta contro il destino e in un gioioso inno alla vita, che li accompagnerà fino alla guarigione del piccolo Adam.
1 Jun 2012
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2:26
INNO FASCISTA Si formano le schiere e i battaglion e van marciando verso la stazion, hannno lasciato il loro paesello cantando al vento un gaio ritornello. Il treno parte: ad ogni finestrin ripete allegramente il soldatin. Io ti saluto: vado in Abissinia cara Virginia, ma tornerò. Appena giunto nell'accampamento del Reggimento ti scriverò. Ti manderò dall'Africa un bel fior che nasce sotto il ciel dell'Equator. Io ti saluto: vado in Abissinia cara Virginia, ma tornerò. Col giovane soldato tutto ardor c'è chi sul petto ha i segni del valor, ma vanno insieme pieni di gaiezza cantando gl'inni della giovinezza. E il vecchio fante che non può partir rimpiange in cuore di non poter dir: Io ti saluto: vado in Abissinia cara Virginia, ma tornerò. Appena giunto nell'accampamento del Reggimento ti scriverò. Ti manderò dall'Africa un bel fior che nasce sotto il ciel dell'Equator. Io ti saluto: vado in Abissinia cara Virginia, ma tornerò. Dall'Alpi al mare fino all'Equator innalzeremo ovunque il tricolor... Io ti saluto vado in Abissinia, cara Virginia, ma tornerò.
21 Dec 2012
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