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NESSUNO PUO' GIOCARE CON LA TUA VITA! Se esistono delle cure atte a salvare vite umane devono essere rese disponibili e ogni individuo ha il diritto di esserne informato. In cerca di distribuzione.
28 Aug 2008
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il famoso incrocio (il +vecchio della SS11 padana superiore)mezzo bloccato dalla nevicata del secolo...nessuno frena,nemmeno col rosso!!
25 Jul 2011
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lo stesso incrocio ma senza la neve...nessuno frena comunque e smanettano di brutto!! Meglio "undersnow"!!
5 Apr 2008
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Sofia sa che a tredici anni non ti adotta più nessuno. La vita all'orfanotrofio le sembra un libro in cui la stessa pagina si ripete all'infinito, fino a quando un giorno un professore di antropologia non la prende con sé. Sarà lui a rivelarle che il neo sulla sua fronte è il segno che in lei dimora lo spirito del drago Thuban. Tremila anni fa questa potentissima creatura sconfisse Nidhoggr, la perfida viverna che voleva distruggere l'Albero del Mondo e alterare per sempre l'equilibrio della Natura. Thuban lo imprigionò nelle viscere della Terra, ma il sigillo è sempre più debole: nutrendosi della rabbia e della stupidità degli uomini, e servendosi di feroci emissari, Nidhoggr sta per tornare. Tocca a Sofia e agli altri prescelti fermarlo nell'ultima, definitiva battaglia. La ragazza drago deve solo scegliere di credere al suo dono.
17 May 2008
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Il Ballo del Mattone & Come te non C's Nessuno *****NOSTALGİE*****
9 Feb 2009
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videoclip by vincenzo De Masi - 2007 Questo brano, ispirato a reali fatti di cronaca, è dedicato a tutte le ragazze "alienate" e sfortunate che x qualche assurdo-incomprensibile-oscuro motivo (agli occhi di questo mondo egoista e apatico a sua volta) in un attimo di sconforto infinito hanno preso la decisione di "staccare la spina della vita" ... forse sarebbe bastato poco x per fargli tornare il sorriso...ma non lo sapremo mai! "A volte quello che vedo non mi basta. Ho bisogno di qualcosa con il quale collegarmi, per rubare dei pezzi di vita e trasformarli nella mia realtà." regia sceneggiatura e produzione: Vincenzo De Masi aiuto regia e sceneggiatura: Emanuela Bokastaele e Dario Cazzin D.O.P. Vincenzo de masi Montaggio: Emanuela Bokastaele e Dario Cazzin attori: Jenny Suhonen Manuela Bockstaele fotografo di scena: Tuule Meri Location: stazione Rautatientori, parco Hietaniemi, metro, porto di Helsinki-Finlandia. -TESTO Elena é un'aliena che non sa cos'è una mela Elena é un'aliena e se ne frega della cena Elena é un pò strana e mai nessuno se la fila Elena é bellissima ma sempre più lontana Elena é un'aliena che non vive sulla luna Elena é un'aliena che non sente la sirena Elena é un'aliena e se ne frega della scuola Elena é un pò strana e mai nessuno se la fila Elena é bellissima ma sempre più lontana Elena é un'aliena che non vive sulla luna E gioca con la vita .. E gioca con la vita.. E gioca con la vita..! Elena é un'aliena .. Elena é un'aliena Elena é un'aliena .. Elena é un'aliena .. Blu! Solo che adesso non ci sei più Un solo attimo ancora .. un solo attimo ancora Un solo attimo ancora .. Elena .. era un sogno .. era un sogno .. era un sogno .. blu! -traslate- "Elena" Elena is an alien who does not know what an apple Elena is an alien and he cares dinner Elena is a bit strange and nobody if the row Elena is beautiful but increasingly distant Elena is an alien who does not live on the moon Elena is an alien not hear the siren Elena is an alien and he cares school Elena is a bit strange and nobody if the row Elena is beautiful but increasingly distant Elena is an alien who does not live on the moon It plays with life .. It plays with life .. It plays with life ..! Elena is an alien .. Elena is an alien .. Blue! But now there six more One moment yet .. one moment yet One moment yet .. Elena .. was a dream .. was a dream .. was a dream .. blue!
11 Jul 2008
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videoclip realizzato da Vito Sabella - brano contenuto nel primo album "Ripartire da zero" degli ZetaZero -TESTO Ripartire da zero Faccio un buco nell'aria e ci rimetto il pensiero Ripartendo da zero Perchè la vita ti sfugge sempre dalle mani E' un'anguilla impazzita .. che non da spiegazioni Perchè la vita ti cambia in cambio della vita E nessuno ti spiega il perchè e nessuno conosce il perchè O forse no .. in fondo siamo nati per soffrire ..e ci siamo riusciti! Così .. così .. bene! Siamo tutti in attesa di qualcuno che non arriva mai! Ripartire da zero Faccio un buco nell'acqua e ci rimetto il pensiero Ripartendo da zero Perchè la vita è una sfida ma non guarda negli occhi.. e non è carino! Ha un brutto vizio ad un certo punto ti punta in un angolo E ti mette in mente strane paranoie del tipo: ma chi te lo fa fare .. ma chi te lo fa fare? In fondo siamo nati per soffrire e ci siamo riusciti! Così .. così .. bene! Siamo tutti in attesa di qualcosa che non arriva mai! Così .. così .. bene! na ..nanana ..nanananana ..nana Che non arriva mai! -traslate- Starting afresh from scratch I make a hole in the air and leave us thinking restarting from zero Why the life you always escapes from the hands is a anguilla crazy .. not by explanations Why the change you life in exchange for life And nobody tells you why and nobody knows why Maybe not .. basically we were born to suffer .. and we have succeeded! So .. so .. well! We are all waiting for someone that does not ever! Starting afresh from scratch I make a hole in the water and leave us thinking restarting from zero Why life is a challenge but not look into the eyes .. and is not nice! He has a bad habit at some point you tip in a corner It puts you in mind strange paranoia like this: but who does so you do .. but who makes you do? Basically we were born to suffer and we have succeeded! So .. so .. well! We are all waiting for something that does not ever! So .. so .. well! na nanana .. .. .. nanananana nana What does not ever!
11 Jul 2008
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One and two coins first appear and than magically disappear. Totally impromptu trick. Una, due moneta appaiono e scompaiono con un tocco di magia. Gioco senza nessuno strumento di aiuto.
2 Aug 2008
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é bello fare il carabiniere ma al sud non siete nessuno
9 Jan 2009
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Che cosa muove le cose in realtà? Cosa fa sì che le cose accadano? Nessuno fa nulla in questo mondo – sia se è una cosa interiore, sia se si tratta di una cosa spirituale che è al di là di questo mondo. Tutto ciò che accade, accade solo come risultato di... bene, vediamolo.
9 Feb 2009
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DINHO FA LE PROVE... - Ma la prima vera grande occasione capita al 26' a Ronaldinho su tocco di Kakà: il tiro è perfetto, ma gigantesca è la deviazione di Julio Cesar in angolo sul suo palo. Come dire che il Milan è salito di tono e ci prova molto di più. E' un po' troppo e l'Inter si scuote. Ibra fa bruciare le mani ad Abbiati al 35'; un guizzo che non rappresenta però tutta la potenza fisica dello svedese, ingabbiato in una marcatura opprimente. ...E SALE IN CIELO - Al 36' l'evento. Kakà, in sospetto off-side, trova il varco sulla destra e invita alla danza Ronaldinho che non si fa pregare due volte; il Gaucho spicca il volo, supera Cambiasso in elevazione e infila alla sinistra di Julio Cesar. Monta la rabbia nell'Inter che carica a testa bassa. I rossoneri si chiudono a riccio, limitando spazi e raddoppiano le marcature, non disegnando però le ripartenze. I nerazzurri spingono ma devono fare i conti con un Milan grintoso che quando occorre esalta il suo profilo più operaio, senza risparmiare nessuno; Ronaldinho e Pato compresi. E' il tema ricorrente del secondo tempo, in cui il Milan risponde con un atteggiamento in linea con il suo vantaggio: difesa accorta e contropiede prepotenti in cui mette sotto pressione la retroguardia interista. E' così che Mourinho decide di cambiare al 14' due pedine: Materazzi con Cruz e Mancini con Adriano, per un 4-2-3-1 che vede Zanetti scalare in difesa. Ma è ancora il Milan a convincere di più, sfruttando la serata di grazia di quei tre brasiliani lì davanti. L'Inter intanto paga la mancanza di quadratura e meccanismi. Così a prevalere è l'istinto. Ibra al 27' trova un varco centrale, ma il suo rasoterra si perde a lato. Ancelotti avverte la necessità di inserire muscoli tra difesa e centrocampo. Esce così Pato per fare spazio a Flamini. FINALE DA INFARTO - L'assalto al Fort Apache, che esalta le qualità di Ambrosini, si trasforma in arma a doppio taglio, perché al 31', nell'ennesimo contropiede Kakà viene steso da Burdisso già ammonito: cartellino rosso e Inter in dieci. C'è spazio anche per Stankovic (fuori Vieira) e per far saltare i nervi ai nerazzurri, panchina compresa. Materazzi viene infatti espulso e Stankovic sfiora il rosso per una brutta entrata ancora su Kakà. Shevchenko, entrato per Ronaldinho apre ulteriormente varchi e manca il raddoppio al 44' perché Julio Cesar fa l'ennesimo prodigio. Poi sono minuti crudeli. Per l'Inter che con Adriano si mangia il pareggio a un metro dalla gloria. Battito a cento allora per il Milan, fino al tiro alle stelle di Ibra. Gaetano De Stefano MILAN-INTER 1-0 (primo tempo 1-0) MARCATORI: Ronaldinho (M) al 37' p.t. MILAN (4-3-2-1): Abbiati; Zambrotta, Maldini, Kaladze, Jankulovski; Gattuso (Bonera dal 43' s.t.), Seedorf, Ambrosini; Kakà, Ronaldinho (Shevchenko dal 39' s.t.); Pato (Flamini dal 28' st). (Dida, Cardacio, Antonini, Emerson). All: Ancelotti INTER (4-3-3): Julio Cesar; Maicon, Burdisso, Materazzi (Cruz dal 14' s. t.), Chivu; Vieira (Stankovic dal 35' s.t.), Cambiasso, Zanetti; Mancini (Adriano dal 14' st), Ibrahimovic, Quaresma. (Toldo, Cordoba, Rivas, Balotelli). All. Mourinho. ARBITRO: Morganti di Ascoli Piceno (Niccolai, Papi). NOTE: spettatori 79.057 per un incasso di 1.932.805,26 euro. Ammoniti Gattuso, Jankulovski, Burdisso, Vieira, Quaresma, Stankovic per gioco scorretto, Zanetti per proteste. Al 32' s.t. espulso Burdisso per doppia ammonizione, al 37' s.t. espulso Materazzi per proteste dalla panchina. Angoli 5-2 per il Milan . Recuperi 0' pt, 5' st. Bologna - Napoli Denis al 42' st Catania - Chievo 17 Paolucci Fiorentina - Genoa Gilardino al 16' st Lecce - Cagliari 34 p.t Giacomazzi; 17 s.t Castillo Milan - Inter Palermo - Reggina Miccoli al 7' del s.t Roma - Atalanta 17' pt Panucci, 31' pt Vucinic Sampdoria - Juventus Torino - Lazio (pt 30' Pandev (L); st 18' e 38' rig. Zarate, 47' rig. Amoruso.) Udinese Siena Quagliarella (U) al 22', Pepe (U) al 29', Kharja (S) al 38' p.t.
2 Oct 2008
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ENGLISH SUBTITLES AVAILABLE Episodio pilota di una LUNGA SERIE. Il contenuto è altamente offensivo verso chiunque (sono presenti discriminazioni sessuali razziali religiose politiche davvero esagerate). Niente rispetto per nessuno! Si dice di tutto senza vergogna e senza dignità! (però ricordatevi che in fin dei conti... tutto è solo UN GRANDE SCHERZO, quindi non offendetevi troppo)
1 Nov 2008
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Come si fa alle volte a insultare una personna su internet Quando non la vedi Non la senti La vedi su un skermo Ma la verita quel uomo che vedi su you tube O sul profilo Non e la personna che vedi Come si fa a essere veri davanti a una telecamera Non e possibile Nella vita la gente non parla a nessuno Nella vita non esiste che un ragazza si metta nuda Dicciamo che su internet la gente fa quello che non puo fare o non sa fare nella vita Ancora dopo tutto sto tempo su internet non riesco a capire come fa la gente a non vedere la solitudine quando si trova su internet Su internet fai " sesso" Su internet sai comprare Sembra veramente un altro mondo Ma questo mondo e bello perche siamo dei x Siamo sempre alla fine non cé mai inizio Anche se passi 2 anni a parlare con un ragazza su internet E solo quando ti sarrai dicesso di uscire che veramente tu camini Su internet la gente a l'illusione di essere quella personna che non é Se voleva essere un ragazzo forte e bello Lui su internet sa essere quel ragazzo In questo mondo del internet dove tutti hanna la posibilita di essere perfetti E alle volte difficile capire perché cé gente che vuol essere solo lui Per me una personna su una foto, su un video E un po come guardare delle personne chuise in una scatola Siamo infiniti Ma su internet si diventa quello che dicci E quello che fai vedere Su internet si puo veramente dire che l'abito fa il monico Communque ora basta e tardi
9 Nov 2008
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PARIGI - "La mia storia di calciatore è cominciata a 17 anni, questo è forse uno dei giorni più belli della mia vita. Voglio continuare a migliorare e vincere ancora": ha detto agli inviati di France Football. Questo è Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro, 23 anni, portoghese di Funchal, isola di Madeira, star del Manchester United e prima ancora dello Sporting Lisbona: un fenomeno da parecchi anni. E adesso anche Pallone d'Oro 2008, premio forse non perfetto, magari criticabile, ma certamente il più prestigioso del mondo del calcio. Anche molto, molto personaggio, Cristiano Ronaldo: uno tipo da copertina. Quarantadue gol segnati nell'ultima stagione, il trionfo in Premier League e in Champions, Cristiano fa gol, vince e soprattutto è un ben di dio per i tabloid inglesi: fidanzate a go go, quelle che vuole, anche due o tre in una sola estate, quasi tutte sberle mozzafiato ritratte nude sulle copertine dei giornali di mezzo mondo. E qualche volta, anzi spesso, festini da solo e con i compagni in mezzo a fiumi di champagne e quattro o cinque squillo nel suo fantastico idromassaggio in giardino. Il classico campione che fa discutere del Manchester United: prima di lui a vincerlo al Manchester c'era stato Best, esattamente quarant'anni fa. Il tanto strombazzato Beckham, tanto per dirne una, non lo ha mai vinto. Il calcio portoghese è in forte ascesa e propone personaggi incredibili: da Mourinho in panchina ("per il Pallone d'Oro avrei preferito però uno straniero giocatore dell'Inter" ha detto ironicamente il tecnico) a Ronaldo appunto. I portoghesi che trionfarono in precedenza furono Eusebio nel '65 e Figo nel 2000. Grandissimi campioni tutti e tre. E già perché è stato un plebiscito a eleggere Ronaldo. I 96 giornalisti-giurati scelti da France Football hanno decretato la vittoria del portoghese con 446 voti su 480 possibili. Che abbia influito anche il personaggio oltreché il calciatore è indubbio. Staccato l'argentino del Barcellona Messi secondo con 281 voti - poi Torres 179, Casillas 133, Hernandez 97 - che pure molti addetti ai lavori, giocatori e allenatori, considerano anche più incisivo, talentuoso e spettacolare del portoghese. Nell'ultimo turno di campionato Ronaldo - testa un po' calda e ultimamemente molto distratto dalle sirene del Real Madrid - si è fatto espellere per doppia ammonizione dopo aver schiacciato con le mani una palla in area, come se fosse un pallavolista. Messi col Barcellona ha segnato invece di sinistro un gol fantastico, in slalom e da un angolazione impossibile. Una cosa è certa, la Champions conta più della vittoria agli Europei. Fu così del resto anche lo scorso anno con Kakà. Il calcio latino domina, ma piace anche quello inglese forse perché di moda visto che la nazionale agli Europei non c'era nemmeno: Gerrard, Rooney e Lampard sono fra i primi 15. La Spagna europea non è arrivata né al primo né al secondo posto, ma ha seminato i primi venti posti della classifica con i suoi talenti: 3° Torres, 4° Casillas, 5° Hernandez, 7° Villa, 11° Senna, 19° Fabregas. Portogallo, Argentina, Spagna: in linea di massima vengono da questi paesi i campioni del Pallone d'Oro. Gli altri sono quasi tutte eccezioni: vedi il russo dello Zenith Archavine (6°). L'unico brasiliano tra i votati Kakà (8° con 31 punti) e anche primo rappresentante dei club italiani. Kakà è stato travolto dalla stagione no del Milan ma è riuscito a precedere di un solo punto Ibrahimovic (9° con 30 punti) dell'Inter. Secondo alcuni e secondo Moratti Ibrahimovic era degno della vittoria nel Pallone d'Oro, aveva chiesto persino una specie di "spintarella" da parte della Federcalcio... LA CLASSIFICA DEL 2008 SONDAGGIO: VOTA IL PALLONE D'ORO DELLA STORIA Ma in generale non è stato questo l'anno del calcio italiano, che la soddisfazione se l'era presa due stagioni fa col trionfo post-mondiale di Cannavaro. Il fallimento agli Europei e anche le esclusioni in Champions hanno spinto in basso il nostro pallone. Il primo degli azzurri è Buffon, 18° con appena 5 punti, votato dal rappresentante di San Marino. Puoi essere anche il miglior numero 1 al mondo, ma i portieri non vincono quasi mai (unica eccezione Yascin nel '63). Così come i difensori: tranne Cannavaro due anni fa e prima di lui Beckenbauer e Sammer. Grandi difensori italiani come Maldini e Franco Baresi non hanno mai avuto questo onore, così come altri campioni come Del Piero (Champions, Mondiale, Intercontinentale etc...), Riva o Mazzola. A chiudere tristemente la classifica tra i voti 0 il nostro Luca Toni, attaccante della nazionale e del Bayern, che nessuno ha ritenuto degno di segnalazione. I punti se li è presi tutti, o quasi, Cristiano Ronaldo.
14 Jan 2009
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Bertram Pincus (Ricky Gervais) è un dentista misantropo, frustrato dal fatto che nessuno crede alle sue dichiarazioni di possedere abilità fuori dal comune. Durante un intervento chirurgico di routine, Bertram ha un'esperienza pre-morte che dura sette minuti: al suo risveglio si accorge di essere capace di vedere i fantasmi, e che questi vogliono qualcosa da lui. Gli spiriti dei defunti vogliono infatti mettersi in contatto con i loro cari rimasti in vita: in particolare il fantasma di Frank Herlihy (Greg Kinnear) pressa Bertram perché lo metta in contatto con la vedova Gwen (Téa Leoni), che sta per risposarsi. Così facendo Bertran finirà con il ritrovarsi nel bel mezzo di un bizzarro triangolo amoroso.
17 Jul 2009
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"In una videocrazia la chiave del potere è l'immagine. In Italia soltanto un uomo ha dominato le immagini per più di tre decenni. Prima magnate della TV, poi Presidente, Silvio Berlusconi ha creato un binomio perfetto caratterizzato da politica e intrattenimento televisivo, influenzando come nessuno altro il contenuto della tv commerciale in Italia. I suoi canali televisivi, noti per l'eccessiva esposizione di ragazze seminude, sono considerati da molti uno specchio dei suoi gusti e della sua personalità". Erik Gandini. Erik Gandini, regista, vive in Svezia ma è nato e cresciuto in Italia. Con questo film, torna nel suo Paese d'origine, per raccontare dall'interno le conseguenze di un esperimento televisivo che gli italiani subiscono da 30 anni. Riesce ad ottenere accesso esclusivo alle sfere più potenti e rivela una storia significativa, derivata dalla spaventosa realtà della televisione italiana.
4 Sep 2009
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