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Antonella Pederiva, scrittrice e poetessa veneta, nata a Feltre (Belluno) 55 anni fa , autrice di libri importanti e vincitrice di numerosi premi letterari e / o di poesia, non smette di stupire. Dal suo ultimo libro FIORI DI LOTO (50 poesie) ha estratto "MONDO PARALLELO" e in collaborazione con il videomaker Marco Bartolomei ha realizzato una VIDEOPOESIA che ha"spaccato" il web con 60000 visualizzazioni ( al momento) arrivando sino oltralpe, in Portogallo, ove un sito web dedicato ha voluto la VIDEOPOESIA postata e dove gli Amministratori l'hanno tradotta nella loro lingua!!! Davvero un GRANDE SUCCESSO per la scrittrice e poeta Antonella Pederiva.
4 Jun 2019
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Intervista a cura di ANTONELLA PEDERIVA giornalista veneta
30 Jun 2018
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Domenica 7 Ottobre ERO A ROSSANO VENETO (VICENZA) Ho FILMATO ( CON IL SUPPORTO DELLA CITIZEN JOURNALIST ANTONELLA PEDERIVA )ADRIANO PIOTTO artista, pittore veneto che con la sua arte pittorica,* ha saputo rivisitare con spirito post moderno le poetiche del cubismo e dell’espressionismo, senza per questo allontanarsi da una personale ricerca emotiva e stilistica. Negli ultimi tempi si é avvicinato allo studio pittorico dei quanti di luce. * Dalla prefazione del libro di O. Stefani “ADRIANO PIOTTO”
12 Oct 2018
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servizio a cura di ANTONELLA PEDERIVA "Aspettavo che sbagliaste qualcosa, dimostratemi che non provenite da un altro pianeta". E' il commento che, Ermal Meta, fa allo straordinario quartetto, gli Gnu Quartet, che lo accompagna in questa sua nuova avventura musicale "Ermal Meta a Teatro", arrivato, sabato 9 marzo, al Lyrick di Assisi. Aldilà della sua indiscussa bravura e dei brani presentati, Ermal Meta, rivela, ancora una volta, la sua profonda umiltà, mettendo a nudo il suo essere persona, anziché personaggio. Non si atteggia a star, Ermal, non si erge fiero della sua notorietà. Dialoga con il pubblico, il suo pubblico, i fan che lo seguono ovunque, che organizzano pulman, che tramite i tantissimi fanclub, intessono tra loro relazioni, chiedono informazioni e passaggi per raggiungerlo, per vederlo,per cantare con lui, per conoscerlo. Si fanno chiamare "Lupi di Ermal", dal giorno in cui, sul palco di Sanremo, a chi gli augurava"in bocca al lupo" rispose " che il lupo sia con me". In un teatro gremito e sold out già da tempo, come succede d'altronde in tutti i suoi concerti, Ermal non si risparmia, portando sé stesso, la sua musica, nuove sonorità acustiche e tutta la sua umanità, distribuendo buoni sentimenti, bellezza e positività. Sta tutto in questo la grandezza di un artista: riuscire a creare empatia, feeling, coinvolgendo tutti, dal bambino, all'adulto, all'anziano. Scherza, Ermal, chiede alle donne presenti di urlare "qui", e poi lo chiede agli uomini. Il boato delle donne dimostra, che la sua sensibilità tocca fortemente il cuore femminile, chiede perdono agli uomini che sono stati costretti ad accompagnare, mogli, sorelle o fidanzate. Entra nel cuore dei presenti e trasforma la sua esibizione in un ritrovo tra amici, uniti dalle medesime affinità. Mille posti a sedere, mille voci che si alzano ad accompagnarlo, duemila mani che scandiscono a ritmo i suoi brani e che lo salutano con un lungo affettuoso applauso.
11 Mar 2019
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Grande performance della regina pop indonesiana ANGGUN esibitasi in Umbria all'Auditorium San Domenico. Entusiasmo e standing ovation finale per un artista davvero incredibile!!!
11 Feb 2019
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L’appuntamento top é in Veneto, sabato 22 giugno ore 21,00 presso il Parco Sebellin di Rossano Veneto (Vicenza). Protagonisti i WIT MATRIX tribute band dei Pink Floyd con special guest CESAREO …
17 Jun 2019
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PATTI SMITH INCANTA SPOLETO. GRANDE SUCCESSO PER LA SACERDOTESSA DEL ROCK AL CONCERTO ORGANIZZATO DA ATHANOR EVENTI E DAL COMUNE SPOLETINO. Camicia bianca, pantalone nero, giacca nera, non poggiata sulla spalla come nella famosa foto del suo compagno degli esordi, Robert Mapplethorpe, ma gettata sfrontatamente sul palco, quasi alla fine del concerto. Una figura androgina fuori da ogni standard estetico, anticonformista, ribelle, come lo era negli anni ’70, quando prepotentemente si fece largo nel mondo del rock, con un carisma fuori da ogni norma, con la sua intelligenza di donna capace di imporsi in un mondo maschilista che ancora credeva che il sesso femminile fosse un gradino più in basso degli uomini. Dietro le quinte alla mia domanda sul perché abbia scelto proprio Spoleto come tappa del suo tour in Italia, risponde che Spoleto è una città portabandiera del movimento femminista, in cui il tema dell’indipendenza delle donne è motivo di discussione e di crescita. Una città culturalmente viva, famosa per i suoi concerti e per i suoi eventi. “Una città che mi andava di visitare” risponde ridendo. “La poesia è nelle parole dei bambini, è un tutt’uno con la natura, una parte predominante dell’essere umano”, afferma quando le chiedo quale sia il ruolo della poesia nella vita di ognuno di noi. Ricorda William Blake, visionario poeta inglese il cui genio fu riconosciuto solo dopo la sua morte. A lui dedica “My Blakean Year”. Declama Petrarca: “Solo e pensoso”, la solitudine come riparo dalla passione, come ricerca di un proprio sentimento interiore. Solo una come Patti, poteva permettersi un riferimento simile, solo lei poteva esser degna di una pausa così carica di pathos. Con il suo cavallo di battaglia, “People have the power” esorta a far valere sempre la propria voce e s’inchina, con i suoi compagni di avventura, Tony Shanahan e la figlia Jesse, davanti al pubblico estasiato del Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti.
5 Dec 2019
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