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11 Oct 2009
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3:16
Sindaco minaccia magistrato e ottiene sparizione sentenze?
20 Apr 2008
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Avvocato Paolo Pironti e le sue inquietanti e terribili dichiarazioni su alcuni Giudici del Tribunale di Castelnuovo Di Porto (Tivoli)
25 Mar 2008
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2:14
Avv..Paolo Pironti dà una sua libera interpretazione sul comportamento trasparente di alcuni individui appartenenti alle forze dell'ordine...
23 Mar 2008
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Teresa Perucatti Preston Se devi curare tuo figlio e sei disperato,dammi un rene e io ti aiuto con molti soldi. Il cinismo e' considerare che la vita altrui sia acquistabile,sfruttando casi disperati
24 Mar 2008
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berlusconi fede emilio TG4 prodi governo caduta V2-day telefonata DIRETTA Emilio Fede rosica commentando la bocciatura del Lodo Alfano berlusconi mills processo
9 Oct 2009
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2:05
Cause recenti e responsabilità remote di chi ha costruito male per risparmiare sul materiale e sulle tecniche, di chi doveva controllare, ma non lo ha fatto, agli amministratori che hanno favorito la speculazione a discapito della sicurezza dei cittadini. Interviste e testimonianze a sismologi, geologi, tecnici del territorio e delle costruzioni, avvocati e giudici arricchiscono questo film-documento. Sangue e Cemento è stato realizzato dal Gruppo Zero, un collettivo di giornalisti, cineasti e comunicatori che producono documentari d'inchiesta per un'informazione corretta e libera da manipolazione. Perché L'Aquila non era inserita nella fascia 1 di pericolosità sismica? Perché non era stata disposta nessuna politica antisismica nel territorio abruzzese? Perché dopo l'inizio dello sciame sismico (ottobre 2008) non erano state disposte misure adeguate? Perché si consente di costruire nelle zone sismiche con materiali mescolati con troppa acqua,sabbia salata, ferro di cattive colate, insomma perché si costruiscono edifici destinati a crollare? Perché si tollerano le infiltrazioni della criminalità organizzata nell'edilizia delle zone sismiche? Perché le imprese che hanno costruito gli edifici crollati non vengono escluse dalla ricostruzione? Perché la ricostruzione viene gestita al riparo del controllo della popolazione? Perché la notte del 6 aprile 2009 sono morte 299 persone?
11 Apr 2010
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Il Centro Esposizioni rappresenta il principale spazio fieristico della Svizzera Italiana. Con l'edificazione nel 1975 del Palazzo dei Congressi, Lugano completa la sua offerta nel campo fieristico ed espositivo. Città di Lugano Piazza della Riforma 1, 6900 Lugano Tel: +41 58 866 70 96, prlugano.ch, www.lugano.ch città di lugano ticino svizzera italiana ticinese banche orologeria botta hotel alpi turismo lago di lugano giudici piazza finanziaria municipio
31 Oct 2011
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1:48
Situata fra Milano e Zurigo, Lugano costituisce un importante centro culturale, bancario e finanziario. I progetti ed i nuovi assetti amministrativi mirano a migliorare sempre più la qualità della vita dei cittadini. Città Di Lugano Piazza Della Riforma 1, 6900 Lugano Tel: +41 58 866 70 96, www.lugano.ch città di lugano ticino svizzera italiana ticinese banche orologeria botta hotel alpi turismo lago di lugano giudici piazza finanziaria municipio
31 Oct 2011
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Fulcro del futuro Polo Culturale, il LAC di Lugano verrà inaugurato nel 2013 ed innalzerà la qualità della vita dei propri cittadini diventando, in Svizzera e all’Estero, punto di riferimento per chi ama l’arte. Città Di Lugano Piazza Della Riforma 1, 6900 Lugano Tel: +41 58 866 70 96, www.lugano.ch città di lugano ticino svizzera italiana ticinese banche orologeria botta hotel alpi turismo lago di lugano giudici piazza finanziaria municipio
31 Oct 2011
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12:13
Tantissimi anni sulla breccia della comunicazione, con tanti ideali: voglia di fare, fiducia nel prossimo, ricerca del bello negli altri, positività, buona fede …. Dopo si scopre il rovescio della medaglia: il cinismo di una parte del popolo italiano. Molti si alzano al mattino per mantenere il “proprio giardino in fiore anche se puzza”. Mentre scrivo ancora non è stato eletto il presidente della repubblica italiana, sicuramente sarà garante di coloro che vogliono mantenere ancora in vita il “proprio giardino che puzza”. Ho lavorato 18 ore al giorno, tantissime persone hanno collaborato con me. Lavoravo pensando ad un mondo che non esiste, lavoravo non soltanto per me , pensavo questo: . Spesso sentivo persone dirmi: Non capivo. Ho scoperto in questo viaggio durato 15 anni il volto dell’altro e spesso le sfaccettature che apparivano uccidevano ciò in cui credevo. Venivo tacciato di: idealista, ingenuo, stupido, generoso, troppo buono …., ho bevuto pian piano l’amaro calice della vita, così com’è, senza se e senza ma. Ho scoperto il lato oscuro che alberga in ognuno di noi, ho visitato il santuario dell’egoismo, ho, con disgusto conosciuto il pianeta della perversione, la solitudine e il dolore senza lacrime. Un viaggio nel mondo dell’informazione, nel cuore e nell’animo di un essere a base carbonio chiamato uomo. Oggi guardo il passato attraverso le varie trasmissioni realizzate: un senso di vuoto, misto a disperazione, depressione , con un dolore lancinante, la dove dovrebbe esserci amore per la vita, mi fa compagnia. Il sole non splende più, il cielo non è più azzurro, il mare non più trasparente e la neve non è candida. Ripenso a quanta gente ho incontrato: collaboratori, fornitori, politici, persone comuni, malati, scienziati, uomini di cultura, dottori, avvocati, giudici e penso: chi non butteresti giù dalla torre? Le persone che soffrono, gli ammalati, quelli che non contano ….Aveva ragione Gesù. Un viaggio nel passato per capire il presente e cosa è cambiato, sperando che “qualcosa in qualcuno sia cambiato”. Vorrei partire dalla triste storia del professore Luigi DI Bella, uno scienziato attaccato da coloro i quali difendevano con ogni mezzo quel “proprio giardino in fiore puzzolente, anzi putrefatto”. Parlo di cancro e Di Bella si è battuto strenuamente per sconfiggerlo. Ma sapete quali sono stati i suoi peggiori nemici: i politici, i guru dell’informazione e della comunicazione e i suoi “fratelli” ricercatori. Ecco cosa ci disse il professore Luigi Di Bella durante una trasmissione:L’intervista del Professore Luigi Di Bella termina con questa bellissima e triste frase per il genere umano:. Il Professore Luigi Di Bella era uno scienziato vero e amava il suo prossimo, si impegnava strenuamente per trovare soluzioni “dolci” a malattie terribili, fu soggetto di attacchi incredibili da parte dei politici, giornalisti, scienziati, lacchè del potere, faccendieri, baroni universitari. Spesso parlavano senza nemmeno sapere cosa fosse il Metodo Di Bella. Poi scienziati eminenti hanno utilizzato le sostanze del Metodo Di Bella con minimo dosaggio come prevenzione al cancro: per se stessi e i loro familiari. Si parla di un presidente del consiglio, malato di cancro, che abbia usato il metodo Di Bella senza mai parlarne .Non dimenticherò mai una trasmissione su un’emittente nazionale dove una parlamentare e il presentatore definirono Il Professore Luigi Di Bella: un cialtrone. Mi documentai e scoprii che oltre ai grembiulini, alle tessere P2, alle campagne elettorali finanziate dalle case farmaceutiche, questi due erano e rimangono dei veri criminali, quali crimini? Crimini contro l’umanità sofferente, il crimine peggiore.
18 Apr 2013
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Tantissimi anni sulla breccia della comunicazione, con tanti ideali: voglia di fare, fiducia nel prossimo, ricerca del bello negli altri, positività, buona fede …. Dopo si scopre il rovescio della medaglia: il cinismo di una parte del popolo italiano. Molti si alzano al mattino per mantenere il “proprio giardino in fiore anche se puzza”. Mentre scrivo ancora non è stato eletto il presidente della repubblica italiana, sicuramente sarà garante di coloro che vogliono mantenere ancora in vita il “proprio giardino che puzza”. Ho lavorato 18 ore al giorno, tantissime persone hanno collaborato con me. Lavoravo pensando ad un mondo che non esiste, lavoravo non soltanto per me , pensavo questo: . Spesso sentivo persone dirmi: Non capivo. Ho scoperto in questo viaggio durato 15 anni il volto dell’altro e spesso le sfaccettature che apparivano uccidevano ciò in cui credevo. Venivo tacciato di: idealista, ingenuo, stupido, generoso, troppo buono …., ho bevuto pian piano l’amaro calice della vita, così com’è, senza se e senza ma. Ho scoperto il lato oscuro che alberga in ognuno di noi, ho visitato il santuario dell’egoismo, ho, con disgusto conosciuto il pianeta della perversione, la solitudine e il dolore senza lacrime. Un viaggio nel mondo dell’informazione, nel cuore e nell’animo di un essere a base carbonio chiamato uomo. Oggi guardo il passato attraverso le varie trasmissioni realizzate: un senso di vuoto, misto a disperazione, depressione , con un dolore lancinante, la dove dovrebbe esserci amore per la vita, mi fa compagnia. Il sole non splende più, il cielo non è più azzurro, il mare non più trasparente e la neve non è candida. Ripenso a quanta gente ho incontrato: collaboratori, fornitori, politici, persone comuni, malati, scienziati, uomini di cultura, dottori, avvocati, giudici e penso: chi non butteresti giù dalla torre? Le persone che soffrono, gli ammalati, quelli che non contano ….Aveva ragione Gesù. Un viaggio nel passato per capire il presente e cosa è cambiato, sperando che “qualcosa in qualcuno sia cambiato”. Vorrei partire dalla triste storia del professore Luigi DI Bella, uno scienziato attaccato da coloro i quali difendevano con ogni mezzo quel “proprio giardino in fiore puzzolente, anzi putrefatto”. Parlo di cancro e Di Bella si è battuto strenuamente per sconfiggerlo. Ma sapete quali sono stati i suoi peggiori nemici: i politici, i guru dell’informazione e della comunicazione e i suoi “fratelli” ricercatori. Ecco cosa ci disse il professore Luigi Di Bella durante una trasmissione:L’intervista del Professore Luigi Di Bella termina con questa bellissima e triste frase per il genere umano:. Il Professore Luigi Di Bella era uno scienziato vero e amava il suo prossimo, si impegnava strenuamente per trovare soluzioni “dolci” a malattie terribili, fu soggetto di attacchi incredibili da parte dei politici, giornalisti, scienziati, lacchè del potere, faccendieri, baroni universitari. Spesso parlavano senza nemmeno sapere cosa fosse il Metodo Di Bella. Poi scienziati eminenti hanno utilizzato le sostanze del Metodo Di Bella con minimo dosaggio come prevenzione al cancro: per se stessi e i loro familiari. Si parla di un presidente del consiglio, malato di cancro, che abbia usato il metodo Di Bella senza mai parlarne .Non dimenticherò mai una trasmissione su un’emittente nazionale dove una parlamentare e il presentatore definirono Il Professore Luigi Di Bella: un cialtrone. Mi documentai e scoprii che oltre ai grembiulini, alle tessere P2, alle campagne elettorali finanziate dalle case farmaceutiche, questi due erano e rimangono dei veri criminali, quali crimini? Crimini contro l’umanità sofferente, il crimine peggiore.
18 Apr 2013
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